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Al Fonteblanda è bastato un pareggio per accedere ai quarti
GROSSETO. Fonteblanda ed Arcille impattano per 1-1, grazie a due rigori e la formazione neroverde si piazza seconda dietro il Roselle e accende ai quarti della Coppa Passalacqua dove probabilmente...
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GROSSETO. Fonteblanda ed Arcille impattano per 1-1, grazie a due rigori e la formazione neroverde si piazza seconda dietro il Roselle e accende ai quarti della Coppa Passalacqua dove probabilmente troverà la Nuova Grosseto (dipenderà dai confronti dei rossoblu con l’Alberese e da Manciano-Follonica).
La formazione di De Blasi, invece, viene eliminata insieme al San Vincenzo. Proprio i biancoverdi, che dovevano vincere con due reti di scarto per passare il turno, andavano vicini alla rete al 18’con un’inzuccata di Marra finita di poco a lato su cross dalla destra di Formicola. La risposta del Fonteblanda arrivava solo al 1’di recupero: l’esterno destro Pavin con un potente destro da fuori area costringeva Leye ad un balzo per togliere la palla dalla porta. La ripresa iniziava con un Fonteblanda più convinto ed un Arcille ancora dignitoso ma nulla più. Dopo 1’ un gran tiro di Santini trovava il varco vincente ma l’arbitro Pasquini annullava per un presunto fuorigioco dell’esterno. Passavano solo 6’ e il direttore di gara assegnava un rigore al Fonteblanda per un’entrata scomposta di Petcoglo su Pavin: dal dischetto Santini realizzava. Dopo 10’ un altro penalty, questa volta per l’Arcille: mano in area di Giomarelli e dagli undici metri Guido trasformava con un potente tiro centrale. Sfiorava la nuova segnatura il team di mister Buratta al 69’ma i riflessi di Leye erano pronti sulla punizione insidiosa di D’Orso. La gara si concludeva in parità .
«Loro erano messi bene in campo – dice Silvio Buratta, allenatore del Fonteblanda – non ci hanno concesso molti spazi per larghi tratti della partita anche se abbiamo avuto le nostre opportunità per segnare. La Nuova Grosseto ai quarti? Sarà una gara difficile contro una delle candidate finaliste ma sarà una bella esperienza per i miei giocatori». Dopo Gavorrano-Castiglionese, il girone C termina oggi con Castel del Piano-Paganico (21.15).
Stefano Fabbroni
La formazione di De Blasi, invece, viene eliminata insieme al San Vincenzo. Proprio i biancoverdi, che dovevano vincere con due reti di scarto per passare il turno, andavano vicini alla rete al 18’con un’inzuccata di Marra finita di poco a lato su cross dalla destra di Formicola. La risposta del Fonteblanda arrivava solo al 1’di recupero: l’esterno destro Pavin con un potente destro da fuori area costringeva Leye ad un balzo per togliere la palla dalla porta. La ripresa iniziava con un Fonteblanda più convinto ed un Arcille ancora dignitoso ma nulla più. Dopo 1’ un gran tiro di Santini trovava il varco vincente ma l’arbitro Pasquini annullava per un presunto fuorigioco dell’esterno. Passavano solo 6’ e il direttore di gara assegnava un rigore al Fonteblanda per un’entrata scomposta di Petcoglo su Pavin: dal dischetto Santini realizzava. Dopo 10’ un altro penalty, questa volta per l’Arcille: mano in area di Giomarelli e dagli undici metri Guido trasformava con un potente tiro centrale. Sfiorava la nuova segnatura il team di mister Buratta al 69’ma i riflessi di Leye erano pronti sulla punizione insidiosa di D’Orso. La gara si concludeva in parità .
«Loro erano messi bene in campo – dice Silvio Buratta, allenatore del Fonteblanda – non ci hanno concesso molti spazi per larghi tratti della partita anche se abbiamo avuto le nostre opportunità per segnare. La Nuova Grosseto ai quarti? Sarà una gara difficile contro una delle candidate finaliste ma sarà una bella esperienza per i miei giocatori». Dopo Gavorrano-Castiglionese, il girone C termina oggi con Castel del Piano-Paganico (21.15).
Stefano Fabbroni
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