Il presidio
podismo
Anche Galella e Milone nell’albo del Passatore
GROSSETO. Altri due atleti del Marathon Bike sono entrati nella storia della mitica 100 chilometri del Passatore. Dopo le imprese negli anni precedenti di Massimo Taliani, Silvia Sacchini, Guido...
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Altri due atleti del Marathon Bike sono entrati nella storia della mitica 100 chilometri del Passatore. Dopo le imprese negli anni precedenti di Massimo Taliani, Silvia Sacchini, Guido Petrucci e Maurizio Ciolfi, ecco che nel l’albo d’oro della Firenze- Faenza, famosa per le gesta del brigante il "Passatore" al secolo Stefano Pelloni, ci saranno anche Tiziana Galella e Alessandro Milone. Una corsa difficile, piena di fascino, sostenuta da massaggi fatti nel cuore della notte, gli incitamenti di coloro che abitano sulla Faentina. Oltre 2500 persone alla partenza da via dei Calzaioli a Firenze, con arrivo il Piazza del Popolo a Faenza, entro il tempo massimo di 20 ore. Ma veniamo alle prove dei due grossetani partendo dalla bellissima prova dell’avvocato arcidossino Tiziana Galella. Da zero a cento, si potrebbe dire di lei, visto che fino a qualche anno fa non sapeva cosa fosse la corsa. Oggi si trova a gioire per questa bellissima prova chiudendo addirittura in progressione con un eccellente tempo: 12h24’31’’. Un tempo, questo, che le ha regalato il 72° posto assoluto femminile e il 629° assoluto. Arrivata a questo appuntamento dopo aver corso il trittico di Romagna che comprendeva la maratona di Russi e la 50 chilometri di Bagno di Romagna. Bene anche il compagno di squadra Alessandro Milone e che ha chiuso la sua 100 in 12h10’52’’. Anche per lui qualche problema fisico durante il percorso: un fastidio al ginocchio lo ha costretto a rallentare il ritmo, a camminare e, nonostante questo, ha tagliato il traguardo con un buon crono.
TRACK & FIELD. Alla prestigiosa ultramaratona hanno partecipato anche due portacolori della Track & Field, Valentina Spano e Francesco Sebastiani.
«Il nostro Passatore - commenta il presidente Ernesto Croci - è andato bene. Entrambi gli atleti sono arrivati al traguardo, ma è stata dura, molto dura. Valentina Spano chiude la sua quarta Firenze-Faenza in 12h10', un’ora e mezzo sopra al personale, costretta a camminare gli ultimi 20km per un problema ad una caviglia. Il debuttante Francesco Sebastiani conclude in 11h48', proiezione ottima fino al km 70, poi il calo».
«Siamo nati per fare le gare in pista - conclude Croci - ma avere un uomo e una donna a l'arrivo del Passatore è motivo d’orgoglio per la società».
TRACK & FIELD. Alla prestigiosa ultramaratona hanno partecipato anche due portacolori della Track & Field, Valentina Spano e Francesco Sebastiani.
«Il nostro Passatore - commenta il presidente Ernesto Croci - è andato bene. Entrambi gli atleti sono arrivati al traguardo, ma è stata dura, molto dura. Valentina Spano chiude la sua quarta Firenze-Faenza in 12h10', un’ora e mezzo sopra al personale, costretta a camminare gli ultimi 20km per un problema ad una caviglia. Il debuttante Francesco Sebastiani conclude in 11h48', proiezione ottima fino al km 70, poi il calo».
«Siamo nati per fare le gare in pista - conclude Croci - ma avere un uomo e una donna a l'arrivo del Passatore è motivo d’orgoglio per la società».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
