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Europei, azzurrini a caccia di un posto
A cinquanta giorni dalla manifestazione giochi ancora aperti: il tecnico Baldini deve scegliere tra i migliori Under 20
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GROSSETO. È entrata nel vivo la stagione dell’atletica che condurrà agli Europei under 20 di Grosseto, dal 20 al 23 luglio. Tanti glli azzurri in evidenza nelle prime gare all’aperto.
Per Stefano Baldini, campione olimpico di maratona ad Atene 2004 e ora direttore tecnico allo sviluppo, è già un super lavoro: deve mettere insieme la squadra italiana che scenderà in campo allo stadio Zecchini, davanti al pubblico di casa, sfidando i migliori talenti di 47 nazioni europee.
Gli azzurrini infatti si stanno mettendo in luce anche a livello internazionale, come la giavellottista Carolina Visca che ha conquistato il successo nel prestigioso meeting di Halle, in Germania. La non ancora 17enne romana ha vinto all’ultimo lancio di gara: una spallata da 58,30 metri con l’attrezzo della categoria U18, un mese dopo aver lanciato 56,15 a Firenze con quello senior che vale il secondo posto nelle liste europee under 20 dell’anno. Nel 2016 si è messa al collo la medaglia d’argento agli Europei allievi di Tbilisi, in Georgia, e ora si candida per un ruolo da protagonista allo Zecchini.
In Italia invece le fasi iniziali dei campionati di società hanno visto bei progressi di alcuni tra gli azzurrini più promettenti. Sui 100 ostacoli Elisa Di Lazzaro, nel giro di due settimane, ha corso in 13.54 e poi 13.53 a Modena. La 18enne triestina di nascita e residente a Fidenza, nella stagione indoor, aveva migliorato non una, ma ben tre volte il primato italiano U20 e si era aggiudicata il tricolore assoluto. Alle sue spalle la campionessa europea allieve e compagna di allenamento Desola Oki, di origine nigeriana ma nata in Italia, con 13.82.
Per tutti il primo obiettivo è il raggiungimento dello standard di iscrizione per gli Europei di Grosseto, in attesa dei campionati italiani di Firenze (9-11 giugno) che definiranno le gerarchie a livello tricolore. Intanto il partenopeo Alessandro Sibilio, oro europeo allievi dei 400 ostacoli, ha fatto il suo esordio sulle barriere dei “grandi” con 52.40 a Busto Arsizio. Un altro giovanissimo classe 2000, Edoardo Scotti, ha sfiorato il record italiano allievi dei 400 metri a Reggio Emilia con 47.13, un crono di valore internazionale anche tra gli under 20.
Tra gli emergenti, due livornesi: il 17enne Giacomo Belli si è migliorato in un colpo solo di nove centimetri per salire fino a 2,18 nell’alto a Campi Bisenzio, che lo colloca al terzo posto europeo U20 dell’anno, mentre il lanciatore Alessio Mannucci ha spedito il disco a 58,61 sulla pedana di Tarquinia, aggiungendo quasi cinque metri al personal best. Nella velocità maschile, in ascesa il siciliano Nicholas Artuso con 10.50 a Rieti.
La squadra nazional , sembra in grande crescita: un dato di ottimo auspicio in vista degli Europei under 20 di Grosseto: gli atleti italiani vogliono far divertire ed emozionare il pubblico maremmano che verrà a tifare azzurro.
Per Stefano Baldini, campione olimpico di maratona ad Atene 2004 e ora direttore tecnico allo sviluppo, è già un super lavoro: deve mettere insieme la squadra italiana che scenderà in campo allo stadio Zecchini, davanti al pubblico di casa, sfidando i migliori talenti di 47 nazioni europee.
Gli azzurrini infatti si stanno mettendo in luce anche a livello internazionale, come la giavellottista Carolina Visca che ha conquistato il successo nel prestigioso meeting di Halle, in Germania. La non ancora 17enne romana ha vinto all’ultimo lancio di gara: una spallata da 58,30 metri con l’attrezzo della categoria U18, un mese dopo aver lanciato 56,15 a Firenze con quello senior che vale il secondo posto nelle liste europee under 20 dell’anno. Nel 2016 si è messa al collo la medaglia d’argento agli Europei allievi di Tbilisi, in Georgia, e ora si candida per un ruolo da protagonista allo Zecchini.
In Italia invece le fasi iniziali dei campionati di società hanno visto bei progressi di alcuni tra gli azzurrini più promettenti. Sui 100 ostacoli Elisa Di Lazzaro, nel giro di due settimane, ha corso in 13.54 e poi 13.53 a Modena. La 18enne triestina di nascita e residente a Fidenza, nella stagione indoor, aveva migliorato non una, ma ben tre volte il primato italiano U20 e si era aggiudicata il tricolore assoluto. Alle sue spalle la campionessa europea allieve e compagna di allenamento Desola Oki, di origine nigeriana ma nata in Italia, con 13.82.
Per tutti il primo obiettivo è il raggiungimento dello standard di iscrizione per gli Europei di Grosseto, in attesa dei campionati italiani di Firenze (9-11 giugno) che definiranno le gerarchie a livello tricolore. Intanto il partenopeo Alessandro Sibilio, oro europeo allievi dei 400 ostacoli, ha fatto il suo esordio sulle barriere dei “grandi” con 52.40 a Busto Arsizio. Un altro giovanissimo classe 2000, Edoardo Scotti, ha sfiorato il record italiano allievi dei 400 metri a Reggio Emilia con 47.13, un crono di valore internazionale anche tra gli under 20.
Tra gli emergenti, due livornesi: il 17enne Giacomo Belli si è migliorato in un colpo solo di nove centimetri per salire fino a 2,18 nell’alto a Campi Bisenzio, che lo colloca al terzo posto europeo U20 dell’anno, mentre il lanciatore Alessio Mannucci ha spedito il disco a 58,61 sulla pedana di Tarquinia, aggiungendo quasi cinque metri al personal best. Nella velocità maschile, in ascesa il siciliano Nicholas Artuso con 10.50 a Rieti.
La squadra nazional , sembra in grande crescita: un dato di ottimo auspicio in vista degli Europei under 20 di Grosseto: gli atleti italiani vogliono far divertire ed emozionare il pubblico maremmano che verrà a tifare azzurro.
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