Il presidio
Roselle a Fabriano Obbligo di segnare
Semifinale spareggi: i ragazzi di De Masi arrivano da uno 0-0 Mancano Consonni e Nieto, candidati Faenzi e Ferrari
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il Roselle è impegnato oggi nelle Marche nella partita di ritorno contro il Fabriano Cerreto, gara di ritorno della semifinale nazionale degli spareggi per la promozione in serie D. Si riparte dal risultato di 0-0 maturato sette giorni fa nella sfida disputata allo Zecchini di Grosseto.
Si gioca a Cerreto, lo stadio è di piccole dimensioni ma questo non dovrebbe creare problemi al Roselle che è abituato a giocare nel proprio stadio che ha misure ristrette. La squadra del presidente Simone Ceri è partita ieri pomeriggio dalla Maremma alla volta delle Marche dopo che venerdì aveva sostenuto l’ultima seduta di allenamento. L’allenatore Michele De Masi si aspetta una partita molto equilibrata come è stata quella dell’andata e confessa che non vuole assolutamente un epilogo ai rigori: «Scenderemo in campo con la voglia e la convinzione di fare gol. Sappiamo che se dovessimo incassare una rete per noi cambierebbe poco perché in ogni caso per ottenere la qualificazione alla finale dobbiamo assolutamente segnare, pertanto i ragazzi sono preparati anche a tale evenienza». Durante la settimana sui giornali locali delle Marche sono apparse interviste in cui i rappresentanti del Fabriano Cerreto hanno mostrato molta fiducia dichiarando che a loro parere il Roselle è ampiamente alla portata della compagine marchigiana. Valutazioni che hanno caricato ulteriormente il Roselle come emerge chiaramente dalle parole di De Masi: «Credo che ci abbiano valutato male e ce la metteremo tutta per dimostrargli di quale pasta siamo fatti».
Saranno assenti Consonni e Nieto, due pezzi da novanta ma la rosa del Roselle è attrezzata per poter sostituire adeguatamente anche giocatori di questo calibro.
De Masi non si è sbottonato su quello che potrà essere l’assetto tattico e l’undici titolare ma, come è avvenuto domenica scorsa, Faenzi dovrebbe ricoprire il ruolo di Consonni. Per la sostituzione di Nieto la situazione è più complessa. Ferrari sarebbe il sostituto naturale andando a comporre il tandem offensivo con Vento ma il tecnico potrebbe anche decidere di rinforzare il centrocampo con Saloni e Rosati, in tale caso il modulo prevedrebbe soltanto Vento come terminale offensivo.
Si gioca a Cerreto, lo stadio è di piccole dimensioni ma questo non dovrebbe creare problemi al Roselle che è abituato a giocare nel proprio stadio che ha misure ristrette. La squadra del presidente Simone Ceri è partita ieri pomeriggio dalla Maremma alla volta delle Marche dopo che venerdì aveva sostenuto l’ultima seduta di allenamento. L’allenatore Michele De Masi si aspetta una partita molto equilibrata come è stata quella dell’andata e confessa che non vuole assolutamente un epilogo ai rigori: «Scenderemo in campo con la voglia e la convinzione di fare gol. Sappiamo che se dovessimo incassare una rete per noi cambierebbe poco perché in ogni caso per ottenere la qualificazione alla finale dobbiamo assolutamente segnare, pertanto i ragazzi sono preparati anche a tale evenienza». Durante la settimana sui giornali locali delle Marche sono apparse interviste in cui i rappresentanti del Fabriano Cerreto hanno mostrato molta fiducia dichiarando che a loro parere il Roselle è ampiamente alla portata della compagine marchigiana. Valutazioni che hanno caricato ulteriormente il Roselle come emerge chiaramente dalle parole di De Masi: «Credo che ci abbiano valutato male e ce la metteremo tutta per dimostrargli di quale pasta siamo fatti».
Saranno assenti Consonni e Nieto, due pezzi da novanta ma la rosa del Roselle è attrezzata per poter sostituire adeguatamente anche giocatori di questo calibro.
De Masi non si è sbottonato su quello che potrà essere l’assetto tattico e l’undici titolare ma, come è avvenuto domenica scorsa, Faenzi dovrebbe ricoprire il ruolo di Consonni. Per la sostituzione di Nieto la situazione è più complessa. Ferrari sarebbe il sostituto naturale andando a comporre il tandem offensivo con Vento ma il tecnico potrebbe anche decidere di rinforzare il centrocampo con Saloni e Rosati, in tale caso il modulo prevedrebbe soltanto Vento come terminale offensivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
