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Il Marina si ferma sconfitta esagerata
di Stefano Fabbroni
Coppa Passalacqua: l’Invicta ha dilagato nella ripresa e si è qualificata ai quarti di finale dietro all’Albinia
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GROSSETO. Serviva un pareggio, è arrivata una netta vittoria: l’Invicta ha superato per 5-1 il Marina ed accede ai quarti di finale (troverà il Gavorrano) come seconda del girone A dietro l’Albinia. La squadra di Silvestro e l’Argentario invece abbandonano la manifestazione. Ma il punteggio è in realtà esagerato perché il Marina nel primo tempo aveva cercato la vittoria, necessaria per passare la fase a gironi, più degli avversari creando un paio di occasioni da rete dopo aver raggiunto il pareggio in seguito al gol a freddo di Nigido ma alcune titubanze soprattutto della retroguardia ed un crollo più mentale che fisico hanno consentito nella ripresa all’Invicta di prevalere.
Nonostante qualche sofferenza di troppo, la squadra di Giagnoni ha capitalizzato bene il vantaggio ottenuto nel primo tempo confermando quanto di buono visto nei precedenti confronti con Argentario ed Albinia.
Il primo brivido della partita lo creava proprio l’Invicta al 1’con Nigido che di testa concludeva a lato ma l’attaccante aggiornava per primo il tabellino marcatori al 5’: da una rimessa laterale, pallone che rimbalzava in area e colpo di testa vincente dell’attaccante. Sbloccato il risultato, il Marina iniziava a macinare gioco ed opportunità da rete. Alla prima arriva il pareggio, al 25’: autore Kellner che concludeva di prima intenzione con un preciso rasoterra su assist di Catella. Ancora Marina e nuovi grossi rischi dalle parti di Sabatini, alla mezz’ora con un clamoroso palo di Catella da fuori area e dopo pochi minuti con Bindi che si vedeva respingere una conclusione a botta sicura da Sabatini. Scampato pericolo, l’Invicta si dimostrava formazione concreta, secondo tiro e secondo goal: da Parrucci a Bocchi e destro vincente dell’esterno avanzato (39’).
La ripresa si apriva con un’altra palla goal per il Marina ed anche qui la segnatura non arrivava per un soffio: Marino salvava quasi sulla linea un tiro di Catella da ottima posizione dopo uno scambio con Bindi. L’Invicta era sempre concreto e spietato ma il Marina lo agevolava come al 51’quando Minucci nel tentativo di rinviare mancava il pallone nella propria area favoriva Bocchi che serviva Argirò: facile il suo tocco a porta vuota per il terzo gol. Una bella parata di Sabatini su Cungi spegneva le speranze del Marina, anzi era l’Invicta a dilagare con Parrucci che rifiniva per Santiloni che appoggiava facilmente in rete ed in pieno recupero con l’ultimo tocco di Nigido che infilava per la quinta volta Minucci sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nonostante qualche sofferenza di troppo, la squadra di Giagnoni ha capitalizzato bene il vantaggio ottenuto nel primo tempo confermando quanto di buono visto nei precedenti confronti con Argentario ed Albinia.
Il primo brivido della partita lo creava proprio l’Invicta al 1’con Nigido che di testa concludeva a lato ma l’attaccante aggiornava per primo il tabellino marcatori al 5’: da una rimessa laterale, pallone che rimbalzava in area e colpo di testa vincente dell’attaccante. Sbloccato il risultato, il Marina iniziava a macinare gioco ed opportunità da rete. Alla prima arriva il pareggio, al 25’: autore Kellner che concludeva di prima intenzione con un preciso rasoterra su assist di Catella. Ancora Marina e nuovi grossi rischi dalle parti di Sabatini, alla mezz’ora con un clamoroso palo di Catella da fuori area e dopo pochi minuti con Bindi che si vedeva respingere una conclusione a botta sicura da Sabatini. Scampato pericolo, l’Invicta si dimostrava formazione concreta, secondo tiro e secondo goal: da Parrucci a Bocchi e destro vincente dell’esterno avanzato (39’).
La ripresa si apriva con un’altra palla goal per il Marina ed anche qui la segnatura non arrivava per un soffio: Marino salvava quasi sulla linea un tiro di Catella da ottima posizione dopo uno scambio con Bindi. L’Invicta era sempre concreto e spietato ma il Marina lo agevolava come al 51’quando Minucci nel tentativo di rinviare mancava il pallone nella propria area favoriva Bocchi che serviva Argirò: facile il suo tocco a porta vuota per il terzo gol. Una bella parata di Sabatini su Cungi spegneva le speranze del Marina, anzi era l’Invicta a dilagare con Parrucci che rifiniva per Santiloni che appoggiava facilmente in rete ed in pieno recupero con l’ultimo tocco di Nigido che infilava per la quinta volta Minucci sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
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