Il presidio
Carotti sorride: «Non perfetti ma carini»
Al termine Gabriello Carotti, tecnico dell’Albinia, non si scompone ma nemmeno nasconde un velo di soddisfazione per un altro incontro vinto nettamente e per il passaggio matematico ai quarti come...
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Al termine Gabriello Carotti, tecnico dell’Albinia, non si scompone ma nemmeno nasconde un velo di soddisfazione per un altro incontro vinto nettamente e per il passaggio matematico ai quarti come prima in classifica. «Non siamo stati perfetti ma carini – dice – se sotto il profilo del gioco abbiamo meritato dobbiamo rivedere qualcosa nell’attenzione a non scoprirsi in contropiede perché sono troppe le palle perse in uscita che potevano crearci potenziali pericoli». E l’Argentario che banco di prova vi ha fornito? «Ha fatto il suo ma i miei ragazzi hanno arginato ogni tentativo di ripartenza senza difficoltà – continua – con buone idee di gioco ed una difesa che ha retto molto bene. È vero, siamo partiti un po’ in sordina nei primi 20’ per merito degli avversari ma ricordiamoci che stiamo parlando di ragazzi di 10-20 anni con un futuro davanti per imparare su certi errori». (s. f.)
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