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I calciatori: «Non giocheremo più qui» 

I calciatori: «Non giocheremo più qui» 

Intanto il presidente Clementini nomina come mister Rocco Crea

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Volta pagina la Castiglionese. A pochi giorni dalla conquista della salvezza al playout contro il Paganico, che ha confermato la squadra nel campionato di Prima categoria, torna a farsi sentire il presidente Federico Clementini.
Il dirigente era stato estromesso negli ultimi mesi dal seguire le sorti dei rossoblù, con la rivolta della squadra alla vigilia della partita di San Quirico d’Orcia, poi non disputata con la sconfitta a tavolino, che poi si è autogestita insieme all’allenatore Marco Travison. Clementini con poche righe ha sentenziato il cambio totale di strategie e l’avvio di un nuovo futuro per la compagine castiglionese: «Il nuovo mister è Rocco Crea, e ci sono dei nuovi ingressi come il vice allenatore Gianluca Nanni, l’allenatore dei portieri Lorenzo Angelini, il preparatore atletico Federico Fedi e il fisioterapista Francesco Bellia. I giocatori invece sono tutti liberi di trovarsi un’altra squadra» ha ribadito Clementini.
Una rivoluzione totale insomma. Anche perché durante la seconda parte di stagione molte chiacchiere avevano dato quasi per certo l’uscita di scena della famiglia Clementini, e del suo presidente Federico, che invece a questo punto rilancia. In attesa di vedere gli sviluppi con il nuovo mister Crea, ex giovanili del Roselle, i giocatori tramite il capitano Mattia Grossi hanno scritto anche loro un comunicato di ringraziamento, rivolto a chi gli è stato vicino in questa travagliata stagione: «Con la conferma del presidente Clementini alla guida della società (non era mai uscito o aveva rassegnato le dimissioni, ndc), vogliamo ricordare questo fantastico gruppo di uomini che di sicuro non giocherà più insieme l’anno prossimo, ma che rimarrà sempre legato a questa fantastica impresa. Volevamo però ringraziare persone come Paolo Gualtieri e Fortunato Pecchi, che sono stati gli unici che ci hanno seguito con dedizione e passione. Un saluto speciale va al mister Marco Travison e al “commissario” Massimo Vannetti, che ci hanno sopportato in questi lunghi mesi. Inoltre cogliamo l’occasione per ribadire che nessuno di noi vestirà più la maglia rossoblù con la famiglia Clementini in società». (en.gi.)

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