Il Tirreno

Grosseto

caos calcio 

«Mi hanno detto che il referente è Ceri» 

Il procuratore Sundas contattato per la rinascita del Grosseto

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GROSSETO. «C’è stato un fraintendimento. Io non ho mai parlato con il presidente Max Pincione. Questo però non cambia le cose: sono ugualmente interessato a dare una mano a risollevare le sorti del calcio a Grosseto».
Alessio Sundas, procuratore e rappresentante della Sportman, dopo essere tornato da una trasferta a Londra, mette i puntini sulle i dopo alcune notizie apparse sulla stampa che, inizialmente, parlavano erroneamente di un suo ingresso nel Grosseto Calcio.
«Nei giorni scorsi – esordisce Alessio Sundas – sono stato contattato da Alessandro Ginanneschi, che diceva di parlare per conto dell’assessore Fabrizio Rossi, con il quale era in riunione, per verificare la possibilità di dare una mano a Grosseto, dove, dopo le ultime vicende va ricreato un nuovo entusiasmo».
«Come Sportman – aggiunge Sundas – abbiamo 300 giocatori dalla lega pro in su e abbiamo anche la possibilità di reperire degli sponsor. Ho già lavorato per il salvataggio di società importanti, alle quali abbiamo garantito giocatori di qualità ed abbiamo anche trovato degli sponsor. Con i mezzi che abbiamo la possibilità di riportare il Grosseto nel giro di tre anni in serie B».
Sundas, prima di salutarci, svela un ultimo particolare: «Il mio referente Ginanneschi mi ha richiamato dicendomi che il mio interlocutore non deve essere Pincione, ma il presidente del Roselle Simone Ceri». Fine della comunicazione. Non rimane che attendere nuovi sviluppi.

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