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Azioni da moviola: il Roselle non decolla
di Paolo Franzò
Finisce a reti bianche la sfida con il Fabriano Cerreto: la squadra di De Masi riprende fiato al 32’ del secondo tempo
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GROSSETO. Termina senza gol la gara di andata tra Roselle e Fabriano Cerreto. Un pareggio, alla fine tutto sommato giusto, al termine di una gara certo non spettacolare.
Si gioca nell’immenso, per l’occasione, catino del Carlo Zecchini, sotto un sole estivo che si farà presto sentire nelle gambe dei giocatori. Forse anche per questo sarà una partita che vivrà di folate improvvise, con le squadre lentamente sempre più allungate sul campo. Neanche un minuto di gioco e nell’area del Fabriano c’è già un episodio da moviola: svarione clamoroso della retroguardia ospite, Nieto si avventa sul pallone vagante, ma viene abbracciato da Balducci che lo mette a terra. Sembra rigore per tutti, tranne che per il direttore di gara che, anzi, fa riprendere il gioco con una semplice rimessa dal fondo.
Al 5’, da Ciolli per Vento che arpiona il pallone in area, ma non riesce a impensierire Ditoni. Al 18’, gran palla di Gorelli per Nieto che avrebbe anche il tempo di controllare a cercare una soluzione più semplice, ma l’attaccante di De Masi preferisce cercare il gran gol al volo, con il pallone che si perde alto sulla porta marchigiana. Al 24’si vede il Fabriano: cross dalla destra di Girolamini, col pallone che sbatte in area sul braccio di Ciolli; gli ospiti chiedono a gran voce il calcio di rigore, ma ancora una volta, il direttore di gara è di parere opposto. Al 31’, da Trillini a Tittarelli che dal limite dell’area del Roselle, prova a piazzarla; la palla sfila fuori a fil di palo, con Di Roberto immobile e un lungo brivido che scorre lungo la schiena dei tifosi di casa. Sul cambio di fronte, Gorelli testa le doti di Ditoni dalla distanza, col portiere ospite che si mostra migliore sui tiri da fuori che non nelle uscite, sempre da brivido. Al minuto 38, Nieto è steso in sandwich tra Colombaretti e Lapi, all’ingresso dell’area di rigore del Fabriano, ma ancora una volta per Villadella è tutto regolare. Al 43’ Roselle vicino al gol: corner di Raito, sul secondo palo sbuca Ciolli che manda il pallone a lato di un amen sulla sinistra di Ditoni. In chiusura di primo tempo, Nieto smarca splendidamente Cosimi che prova il piazzato con il destro, troppo debole però per Ditoni che blocca in tuffo. La ripresa sarà quasi interamente di marca ospite, col Roselle che pare stanco e che si limita a provare sortite di rimessa. Al 9’ Piergallini è atterrato al limite dell’area. Sulla successiva punizione, Bartoli spreca la buona chance calciando sulla barriera. Al minuto 11, altro episodio da moviola: girata sporca di Trillini, Di Roberto la arpiona in extremis, di qua o di là dalla linea bianca? Il dubbio rimane, con gli ospiti che chiedono il gol. Poi inizia il valzer dei cambi. Saloni e Rosati nel Roselle, prendono il posto rispettivamente di Raito e Cosimi. Anche il Fabriano cambia due giocatori e fino alla mezz’ora non ci sono più emozioni. Ancora i marchigiani pericolosi su piazzato del solito Bartoli, girata di testa di Colombaretti e palla alta di un nulla. Due minuti dopo, ancora Bartoli, ancora su punizione, stavolta con deviazione e palla che sbatte sul palo alla sinistra di Di Roberto che ringrazia il montante.
Per rivedere il Roselle si deve aspettare il 32’: da Rosati per Nieto che cerca il gran gol di tacco, ma Ditoni non si fa sorprendere. Intanto, le due squadre esauriscono i cambi a disposizione e nel finale, il Roselle prova di nuovo a farsi pericoloso in avanti, come al 46’, quando Rosati si ritrova davanti a Ditoni su splendido invito di Nieto, senza riuscire però a concretizzare tanta grazia.
Finisce senza reti con l’esito rimandato alla gara di ritorno, tra una settimana, in casa del Fabriano Cerreto.
Si gioca nell’immenso, per l’occasione, catino del Carlo Zecchini, sotto un sole estivo che si farà presto sentire nelle gambe dei giocatori. Forse anche per questo sarà una partita che vivrà di folate improvvise, con le squadre lentamente sempre più allungate sul campo. Neanche un minuto di gioco e nell’area del Fabriano c’è già un episodio da moviola: svarione clamoroso della retroguardia ospite, Nieto si avventa sul pallone vagante, ma viene abbracciato da Balducci che lo mette a terra. Sembra rigore per tutti, tranne che per il direttore di gara che, anzi, fa riprendere il gioco con una semplice rimessa dal fondo.
Al 5’, da Ciolli per Vento che arpiona il pallone in area, ma non riesce a impensierire Ditoni. Al 18’, gran palla di Gorelli per Nieto che avrebbe anche il tempo di controllare a cercare una soluzione più semplice, ma l’attaccante di De Masi preferisce cercare il gran gol al volo, con il pallone che si perde alto sulla porta marchigiana. Al 24’si vede il Fabriano: cross dalla destra di Girolamini, col pallone che sbatte in area sul braccio di Ciolli; gli ospiti chiedono a gran voce il calcio di rigore, ma ancora una volta, il direttore di gara è di parere opposto. Al 31’, da Trillini a Tittarelli che dal limite dell’area del Roselle, prova a piazzarla; la palla sfila fuori a fil di palo, con Di Roberto immobile e un lungo brivido che scorre lungo la schiena dei tifosi di casa. Sul cambio di fronte, Gorelli testa le doti di Ditoni dalla distanza, col portiere ospite che si mostra migliore sui tiri da fuori che non nelle uscite, sempre da brivido. Al minuto 38, Nieto è steso in sandwich tra Colombaretti e Lapi, all’ingresso dell’area di rigore del Fabriano, ma ancora una volta per Villadella è tutto regolare. Al 43’ Roselle vicino al gol: corner di Raito, sul secondo palo sbuca Ciolli che manda il pallone a lato di un amen sulla sinistra di Ditoni. In chiusura di primo tempo, Nieto smarca splendidamente Cosimi che prova il piazzato con il destro, troppo debole però per Ditoni che blocca in tuffo. La ripresa sarà quasi interamente di marca ospite, col Roselle che pare stanco e che si limita a provare sortite di rimessa. Al 9’ Piergallini è atterrato al limite dell’area. Sulla successiva punizione, Bartoli spreca la buona chance calciando sulla barriera. Al minuto 11, altro episodio da moviola: girata sporca di Trillini, Di Roberto la arpiona in extremis, di qua o di là dalla linea bianca? Il dubbio rimane, con gli ospiti che chiedono il gol. Poi inizia il valzer dei cambi. Saloni e Rosati nel Roselle, prendono il posto rispettivamente di Raito e Cosimi. Anche il Fabriano cambia due giocatori e fino alla mezz’ora non ci sono più emozioni. Ancora i marchigiani pericolosi su piazzato del solito Bartoli, girata di testa di Colombaretti e palla alta di un nulla. Due minuti dopo, ancora Bartoli, ancora su punizione, stavolta con deviazione e palla che sbatte sul palo alla sinistra di Di Roberto che ringrazia il montante.
Per rivedere il Roselle si deve aspettare il 32’: da Rosati per Nieto che cerca il gran gol di tacco, ma Ditoni non si fa sorprendere. Intanto, le due squadre esauriscono i cambi a disposizione e nel finale, il Roselle prova di nuovo a farsi pericoloso in avanti, come al 46’, quando Rosati si ritrova davanti a Ditoni su splendido invito di Nieto, senza riuscire però a concretizzare tanta grazia.
Finisce senza reti con l’esito rimandato alla gara di ritorno, tra una settimana, in casa del Fabriano Cerreto.
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