Gavorrano va a caccia dello scudetto
Oggi al Malservisi la sfida con la Fermana per la seconda giornata della poule: Bonuccelli chiede concentrazione
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GAVORRANO. Torna in campo il Gavorrano dei miracoli: oggi alle 16 l’undici di Vitaliano Bonuccelli sfida al Malserivisi-Matteini la Fermana, per la seconda giornata della poule scudetto della serie D.
Una partita che i rossoblù vogliono disputare con la massima concentrazione per diversi motivi: il primo perché nessuno vuole lasciare un brutto ricordo alla tifoseria, dopo aver vinto il campionato con una cavalcata straordinaria e aver centrato il traguardo storico della Lega Pro; il secondo perché la società e gli stessi giocatori, credono di avere i mezzi per approdare alla final four che assegna lo scudetto di categoria, che si disputerà proprio a Fermo ( sede decisa dalla Figc). E a dire la verità ce ne sarebbe anche un terzo, molto più pratico: mantenere l’imbattibilità casalinga che dura da tutta la stagione agonistica. Insomma, il primo passo è quello di non fallire contro la Fermana, reduce dallo stop subito con il Ravenna nel primo match del girone a tre: 1-0 in casa, con gol decisivo all’82’ su rigore di Broso. Gli ospiti saranno costretti a vincere a tutti i costi, e possibilmente segnando qualche gol, se vogliono mantenere aperte delle possibilità di passare alle semifinali. Proprio il mister dei marchigiani Flavio Destro nel presentare la sfida sul sito internet della società, ha usato parole d’elogio per il Gavorrano: «In Maremma abbiamo un solo risultato e daremo il massimo per cercare di vincere. Durante la settimana ci siamo allenati bene, e, nonostante qualche acciaccato, i ragazzi si sono impegnati molto, con ritmo e concentrazione. I minerari sono una squadra che gioca un buon calcio, un undici aggressivo che del proprio campo leggermente più piccolo ha fatto un vero fortino – è l’analisi dell’allenatore della Fermana – Nella loro casa i rossoblù non hanno mai perso e hanno un ruolino di marcia incredibile. Sarà sicuramente una gara difficile: spero che come sempre i nostri tifosi ci siano vicini, nonostante la grande distanza. Il nostro obiettivo è quello di onorare al massimo la maglia che indossiamo, i colori di questa società e la prestigiosa manifestazione che stiamo affrontando».
Di rimando Vitaliano Bonuccelli sembra quasi rispondergli: «Affrontiamo questa partita senza particolari pressioni, ma concentrati. Sono queste le situazioni in cui un giocatore ed una squadra può fare molto bene. A noi mancheranno Lorenzo Matteo e Rubechini, il primo infortunato e lungodegente, il secondo squalificato per somma di ammonizioni. Quando raggiungi traguardi importanti – confida il Condor - è normale avere un pò di rilassamento, però posso assicurare che il gruppo è intenzionato a fare bene. La Fermana è un buon complesso anche se mancherà il loro centravanti Molinari e Petrucci, ma restano comunque una compagine molto competitiva».
Enrico Giovannelli
Una partita che i rossoblù vogliono disputare con la massima concentrazione per diversi motivi: il primo perché nessuno vuole lasciare un brutto ricordo alla tifoseria, dopo aver vinto il campionato con una cavalcata straordinaria e aver centrato il traguardo storico della Lega Pro; il secondo perché la società e gli stessi giocatori, credono di avere i mezzi per approdare alla final four che assegna lo scudetto di categoria, che si disputerà proprio a Fermo ( sede decisa dalla Figc). E a dire la verità ce ne sarebbe anche un terzo, molto più pratico: mantenere l’imbattibilità casalinga che dura da tutta la stagione agonistica. Insomma, il primo passo è quello di non fallire contro la Fermana, reduce dallo stop subito con il Ravenna nel primo match del girone a tre: 1-0 in casa, con gol decisivo all’82’ su rigore di Broso. Gli ospiti saranno costretti a vincere a tutti i costi, e possibilmente segnando qualche gol, se vogliono mantenere aperte delle possibilità di passare alle semifinali. Proprio il mister dei marchigiani Flavio Destro nel presentare la sfida sul sito internet della società, ha usato parole d’elogio per il Gavorrano: «In Maremma abbiamo un solo risultato e daremo il massimo per cercare di vincere. Durante la settimana ci siamo allenati bene, e, nonostante qualche acciaccato, i ragazzi si sono impegnati molto, con ritmo e concentrazione. I minerari sono una squadra che gioca un buon calcio, un undici aggressivo che del proprio campo leggermente più piccolo ha fatto un vero fortino – è l’analisi dell’allenatore della Fermana – Nella loro casa i rossoblù non hanno mai perso e hanno un ruolino di marcia incredibile. Sarà sicuramente una gara difficile: spero che come sempre i nostri tifosi ci siano vicini, nonostante la grande distanza. Il nostro obiettivo è quello di onorare al massimo la maglia che indossiamo, i colori di questa società e la prestigiosa manifestazione che stiamo affrontando».
Di rimando Vitaliano Bonuccelli sembra quasi rispondergli: «Affrontiamo questa partita senza particolari pressioni, ma concentrati. Sono queste le situazioni in cui un giocatore ed una squadra può fare molto bene. A noi mancheranno Lorenzo Matteo e Rubechini, il primo infortunato e lungodegente, il secondo squalificato per somma di ammonizioni. Quando raggiungi traguardi importanti – confida il Condor - è normale avere un pò di rilassamento, però posso assicurare che il gruppo è intenzionato a fare bene. La Fermana è un buon complesso anche se mancherà il loro centravanti Molinari e Petrucci, ma restano comunque una compagine molto competitiva».
Enrico Giovannelli
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