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Sensini-Giomi, due maremmani al Coni
L’ex campionessa olimpica è la vicepresidente di Malagò («un grande onore»), il capo della Fidal entra nel consiglio
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GROSSETO. Il Coni riunisce sotto lo stesso tetto le vite di Alessandra Sensini e Alfio Giomi, due eccellenze sportive maremmane.
“Ale”, campionessa olimpica ai Giochi di Atlanta 1996 e undici volte iridata, dal 2013 membro di giunta del Comitato olimpico, da ieri è il braccio destro, la vicepresidente del riconfermato Giovanni Malagò. Giomi, dal 2 dicembre 2012 presidente nazionale Fidal, è entrato per la prima volta nel governo del Foro Italico, in quota presidenti federali, con 30 preferenze.
«È un momento molto bello - sono le prime parole della Sensini - Ho fatto per 30 anni l’atleta, quattro anni fa ho smesso l’attività e sono stata subito catapultata nel mondo del lavoro riuscendo a rimanere in ambito sportivo con ruoli anche importanti. Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo».
Quello tra Alfio e Alessandra è un connubio che dura da anni e che adesso si rinsalda: nel 2004 fu il dirigente a preparare un progetto tecnico per portare la “regina del mare” a gareggiare alle Olimpiadi di Pechino 2008, riuscì, insieme a Zuppardo e Ambrogi, a fare il miracolo di ortare quella «casalinga in forma» (parole dei due preparatori) sul podio dei Giochi cinesi.
E quel lavoro voluto da Giomi andò avanti fino ai Giochi di Londra 2012, con “Luna d’oro” protagonista in acqua a 42 anni.
Sensini e Giomi hanno in comune l’amore per la Maremma e un Grifone d’Oro (nel 1997 per lei, nel 2001 per lui) e ora sono chiamati a lavorare insieme per riportare in alto lo sport italiano.
Immediate le felicitazioni del sindaco Vivarelli Colonna e dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi: «La notizia delle nomine di Alessandra Sensini e Alfio Giomi – scrivono – ci rende orgogliosi. La nostra Maremma si conferma culla dello sport e dunque di valori universali. Alessandra e Alfio hanno già dato molto. Siamo convinti che con la loro passione e professionalità riusciranno a dare ulteriore lustro a questa magnifica terra».
“Ale”, campionessa olimpica ai Giochi di Atlanta 1996 e undici volte iridata, dal 2013 membro di giunta del Comitato olimpico, da ieri è il braccio destro, la vicepresidente del riconfermato Giovanni Malagò. Giomi, dal 2 dicembre 2012 presidente nazionale Fidal, è entrato per la prima volta nel governo del Foro Italico, in quota presidenti federali, con 30 preferenze.
«È un momento molto bello - sono le prime parole della Sensini - Ho fatto per 30 anni l’atleta, quattro anni fa ho smesso l’attività e sono stata subito catapultata nel mondo del lavoro riuscendo a rimanere in ambito sportivo con ruoli anche importanti. Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo».
Quello tra Alfio e Alessandra è un connubio che dura da anni e che adesso si rinsalda: nel 2004 fu il dirigente a preparare un progetto tecnico per portare la “regina del mare” a gareggiare alle Olimpiadi di Pechino 2008, riuscì, insieme a Zuppardo e Ambrogi, a fare il miracolo di ortare quella «casalinga in forma» (parole dei due preparatori) sul podio dei Giochi cinesi.
E quel lavoro voluto da Giomi andò avanti fino ai Giochi di Londra 2012, con “Luna d’oro” protagonista in acqua a 42 anni.
Sensini e Giomi hanno in comune l’amore per la Maremma e un Grifone d’Oro (nel 1997 per lei, nel 2001 per lui) e ora sono chiamati a lavorare insieme per riportare in alto lo sport italiano.
Immediate le felicitazioni del sindaco Vivarelli Colonna e dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi: «La notizia delle nomine di Alessandra Sensini e Alfio Giomi – scrivono – ci rende orgogliosi. La nostra Maremma si conferma culla dello sport e dunque di valori universali. Alessandra e Alfio hanno già dato molto. Siamo convinti che con la loro passione e professionalità riusciranno a dare ulteriore lustro a questa magnifica terra».
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