Il Tirreno

Grosseto

«Qui al Capannino sarà dura per tutti» 

«Qui al Capannino sarà dura per tutti» 

Hockey playoff: Davide Banini carica Banca Cras dopo il successo in gara2, una partita ai limiti della perfezione

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Una serata ai limiti della perfezione che, dopo aver riportato in equilibrio la serie contro il Bassano, proietta Banca Cras sulle ali dell’entusiasmo verso la decisiva gara 3 in programma domenica pomeriggio alle 18 al Capannino.
Un giorno in più di riposo chiesto dai vicentini al momento di stilare il calendario, anche perché i giocatori a disposizione di coach Marzella sono contati ed anche poche ore in più di recupero potrebbero fare la differenza. Rispetto a gara1 e gara2 fra i giallorossi mancherà il portiere Mauro Dal Monte, cacciato fuori con il rosso mercoledì sera dall’arbitro Franco Ferrari per una steccata rifilata a Marinho a metà del secondo tempo, un’assenza che però non deve modificare di un centimetro l’approccio alla gara degli azzurri che dopo il passo falso di gara 1 hanno ritrovato grinta, velocità e precisione di fronte al pubblico amico.
«A Bassano c’è stato tanto dispiacere perché non abbiamo giocato al 100% - spiega Davide Banini – però in campo ci siamo stati fino in fondo, abbiamo difeso bene poi abbiamo pagato dazio ai rigori. A gara 2 siamo arrivati in altre condizioni, già negli allenamenti eravamo carichi e sapevamo che in campo non ci doveva essere storia, dovevamo portare la serie a gara 3 sfruttando il fattore-Capannino, dove giocare è stata dura e sarà dura sempre per tutti. L’assenza di Dal Monte non ci deve influenzare, anzi: loro metteranno ancora più attenzione nella fase difensiva, magari stando molto bassi, stretti e vicini nella loro area, si aiuteranno molto e servirà pazienza per aprirli e colpirli al momento giusto».
Soddisfatto anche Federico Paghi: «Sapevo che se riuscivamo a raggiungere un paio di gol di vantaggio il Bassano si sarebbe aperto sul 3-0 per noi siamo stati bravi ad aspettarli ed amministrare il risultato, allungando poi non appena loro hanno aperto le maglie della difesa per cercare di recuperare. Abbiamo avuto un calo mentale sul 5-0 perché avevamo speso tanto sia dal punto di vista fisico che da quello mentale subendo quei due gol di Tataranni, poi però siamo tornati padroni della pista ed abbiamo controllato».
Se due semifinaliste sono già certe servirà gara 3 tra Forte dei Marmi e Sarzana con i liguri che dopo il 2-2 dei tempi regolamentari hanno trascinato gara 2 ai rigori vincendo per 6-7 in Versilia; tutto facile invece per Lodi e Cgc Viareggio, vincenti fra le mura amiche rispettivamente contro Valdagno per 3-1 e contro Breganze per 4-2 e che si sfideranno in semifinale dal 20 maggio.
Michele Nannini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera