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Grosseto

Il Gavorrano allo Zecchini Ora la richiesta è ufficiale 

Il Gavorrano allo Zecchini Ora la richiesta è ufficiale 

La conferma arriva dall’assessore allo sport: i colori della squadra non cambieranno C’è ancora la disponibilità di Mario Ceri a discutere il passaggio del Roselle a Grosseto

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GROSSETO. . Il Gavorrano ha richiesto ufficialmente la disponibilità dello stadio Zecchini per le partite interne per la prossima stagione di Lega Pro.
Lo conferma l’assessore allo sport del comune di Grosseto, Fabrizio Rossi. Richiesta inviata ad oggi, è bene sottolinearlo, come Gavorrano.
«Credo che non si saranno problemi in questo senso», ha confermato lo stesso Rossi che tuttavia, non vuol sbilanciarsi su discorsi di altro genere.
Inutile girarci intorno, con i tifosi biancorossi che muoiono dalla voglia di sapere come, con chi e da dove ripartirà il calcio in città. «Al momento non ci sono cose ufficiali da comunicare – spiega ancora Rossi – capisco i tifosi del Grosseto, ma capite anche il ruolo delicato che in questo momento investe l’amministrazione pubblica. Stiamo lavorando da mesi e lo sapete, alla ricerca della soluzione migliore possibile. Quella insomma che possa restituire alla città, una squadra con la maglia biancorossa e il Grifone sul petto. Una squadra nella quale ogni tifoso biancorosso possa insomma riconoscersi».
Ma è possibile che si riparta dal Gavorrano, oppure è ormai fatta con il Roselle, come da più parti si dice con insistenza? «Ripeto, stiamo lavorando. Sappiamo che ci sono date oltre le quali non può andare, come quella del prossimo 25 giugno e non ci faremo trovare impreparati. Tanto meno vogliamo rimanere con il cerino in mano. Anzi, sono ottimista che riusciremo a fare tutto nei tempi giusti. Abbiamo in programma incontri nei prossimi giorni e quando sarà il momento vedrete che tutto sarà comunicato. Ma ci sono aspetti delicati ancora di cui discutere, per cui al momento ripeto, di più proprio non possiamo dire».
Mario Ceri, contattato telefonicamente, ha ribadito la propria disponibilità a discutere del passaggio del Roselle a Grosseto.
«Ci dobbiamo rivedere con il Comune – dice Ceri – perché capite che non sono cose che si fanno così, su due piedi. Per altro, siamo ancora impegnati nei playoff del nostro campionato ed è chiaro che un conto sarebbe l’Eccellenza, un altro la serie D. È anche vero che non si può, nel caso, andare troppo in la nel tempo, perché di cose da organizzare ce ne sarebbero tante».
Questo non vuol dire che in caso di mancata promozione della squadra di De Masi, l’ipotesi Roselle sarebbe da scartare. Bisogna poi capire se davvero il Gavorrano vorrà venire a giocare a Grosseto solo con il proprio nome e i propri colori, o se invece qualcosa non si stia muovendo anche in quella direzione. Il tutto senza dimenticare che ad oggi la Fc Grosseto è ancora ben presente, in attesa di capire cosa la società appena retrocessa in Eccellenza vorrà fare.
Paolo Franzò

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