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Un Arcille quadrato non resiste al Roselle

Un Arcille quadrato non resiste al Roselle

GROSSETO. Buona la prima per il Roselle nel girone B della Coppa Passalacqua. 3-1 è il risultato con cui la squadra di mister Consonni si è liberata di un Arcille difficile da superare per un tempo...

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GROSSETO. Buona la prima per il Roselle nel girone B della Coppa Passalacqua. 3-1 è il risultato con cui la squadra di mister Consonni si è liberata di un Arcille difficile da superare per un tempo tanto da non consentire grandi occasioni a capitan Martinacci e compagni.
Anzi era proprio la formazione in maglia biancoverde ad andare al tiro la prima volta con Marra al 22’, mentre dall’altra parte, Tichem, a conclusione di un triangolo con Bucci e Bicocchi, calciava di poco a lato della porta di Leye. Il primo tempo però era segnato dall’infortunio al ginocchio per il centrocampista dell’Arcille Adriano Petermeyer che aveva la peggio dopo uno scontro fortuito a metà campo con Majuri: per lui uscita dal campo in barella.
Si complicavano i piani del tecnico De Blasi costretto a inserire Nerucci ma al primo del 5’di recupero decisi dall’arbitro Boscagli arrivava la rete: Tichem era abile a ribadire in rete sulla linea di porta una bella conclusione di Martinacci respinta dalla traversa. Al 62’ raddoppia il Roselle: cross di Martinacci e destro secco di Bucci che non lasciava scampo a Leye. Gi azzurri erano padroni del campo e l’Arcille era così costretto ad opporsi senza convinzione. Al 72’ arrivava il trs con il destro al volo angolato di Martinacci che riprendeva una ribattuta della difesa avversaria. La superiorità del Roselle era sotto gli occhi di tutti ed anche i subentrati cercavano gloria: prima Lajolo (73’) dopo un bello slalom impegnava Leye dalla distanza e lo stesso estremo difensore si opponeva a Cappuccini che, al 84’, dopo essersi liberato bene sulla sinistra di Cuomo calciava debolmente da ottima posizione. Nel mezzo (82’), la spettacolare autorete di Lanzini che bucava l’incolpevole Nunziatini.
Dopogara. «Siamo stati molto aggressivi - commenta il mister del Roselle Consonni - come richiede un torneo bello e combattuto qual è questo. La nostra partenza a rallentatore? Beh, succede di partire con il freno tirato ma abbiamo una rosa competitiva sia per il Passalacqua che per i successivi impegni di coppa regionale juniores. Chi temo di più fra le avversarie? Gavorrano, Nuova Grosseto, Albinia. Poi, certamente, anche noi puntiamo ad arrivare in fondo».
«Ce la siamo giocata — dice invece De Blasi - usciamo a testa alta dopo una gara affrontata con orgoglio. Gli episodi non ci sono girati bene a partire dall’infortunio a Petermayer che ci ha tolto una pedina importante, poi il primo gol fortunoso ed il terzo bello ma propiziato da un’errata respinta di un mio difensore. Peccato ma abbiamo ancora due partite davanti e ce la metteremo tutta per passare il turno».
Stefano Fabbroni

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