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Fornaro al via della Mini Solo Oggi da Genova sono 222 miglia
GENOVA. Il percorso di avvicinamento alla Transat 2017 di Andrea Fornaro continua con le regate della classe Mini in programma nel Mediterraneo; dopo il successo nel Gran Premio d’Italia in coppia...
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GENOVA. Il percorso di avvicinamento alla Transat 2017 di Andrea Fornaro continua con le regate della classe Mini in programma nel Mediterraneo; dopo il successo nel Gran Premio d’Italia in coppia con Oliver Bravo a inizio aprile lo skipper orbetellano a bordo del proto Sideral 931 sarà oggi al via della 222 Mini Solo organizzata dal circolo nautico Marina Genova Aeroporto.
La regata è alla sua seconda edizione e partirà alle 12 fuori dalla diga foranea all’altezza di Sestri Ponente; la rotta porterà i timonieri verso l’isola di Bergeggi prima di virare verso sud con il sempre affascinante ma complesso passaggio della Giraglia, poi le imbarcazioni si dirigeranno verso Capraia prima del ritorno a Genova. Un totale, come suggerisce il nome, di 222 miglia che lo scorso anno furono percorse dai primi mini in 48 ore. «È un percorso con molti passaggi difficili — spiega Fornaro — Bergeggi è molto vicina alla costa con possibili calme locali, il passaggio alla Giraglia è complesso per via delle alte montagne della Corsica, poi Capraia che è molto alta e crea un notevole cono d’ombra. Infine l’approdo a Genova che è sempre difficilissimo, e il tutto in solitario». Fornaro è al comando del ranking 2017 della classe Mini 6,50 nella sezione dei prototipi grazie al secondo posto alla Mini Golfe ed ai successi nell’Arcipelago 650 e nel Gran Premio d’Italia.
Michele Nannini
La regata è alla sua seconda edizione e partirà alle 12 fuori dalla diga foranea all’altezza di Sestri Ponente; la rotta porterà i timonieri verso l’isola di Bergeggi prima di virare verso sud con il sempre affascinante ma complesso passaggio della Giraglia, poi le imbarcazioni si dirigeranno verso Capraia prima del ritorno a Genova. Un totale, come suggerisce il nome, di 222 miglia che lo scorso anno furono percorse dai primi mini in 48 ore. «È un percorso con molti passaggi difficili — spiega Fornaro — Bergeggi è molto vicina alla costa con possibili calme locali, il passaggio alla Giraglia è complesso per via delle alte montagne della Corsica, poi Capraia che è molto alta e crea un notevole cono d’ombra. Infine l’approdo a Genova che è sempre difficilissimo, e il tutto in solitario». Fornaro è al comando del ranking 2017 della classe Mini 6,50 nella sezione dei prototipi grazie al secondo posto alla Mini Golfe ed ai successi nell’Arcipelago 650 e nel Gran Premio d’Italia.
Michele Nannini
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