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Sbaragliare il Seravezza Unico obiettivo del Roselle
di Paolo Mastracca
Il mister suona la carica agli 11 in campo: «Andiamo per cercare di vincere» Assenti per squalifica Consonni e Franchi, Rosati è infortunato, Cosimi è in forse
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ROSELLE. È il giorno di Seravezza-Roselle, la partita che probabilmente non deciderà le sorti di un campionato che ormai appare segnato a favore del Seravezza ma che inciderà ugualmente sugli equilibri e sugli umori del campionato.
Le cinque lunghezze di vantaggio di cui gode il Seravezza a due giornate dall’epilogo del campionato sembrano lasciare scarse possibilità e pure poche illusioni al Roselle che insegue e che deve pure difendere il secondo posto dall’assalto del Piombino che gioca al Magona contro il Castelfiorentino e spera di impossessarsi della piazza d’onore.
Eppure la partita tra Seravezza e Roselle conta, eccome se conta.
Il Seravezza ha a disposizione due risultati per aggiudicarsi matematicamente la vittoria del campionato mentre il Roselle in caso di successo farebbe rinviare il verdetto all’ultima giornata in cui il Seravezza andrà a fare visita al Gambassi mentre il Roselle ospiterà, sul campo amico di via dei Laghi, la Larcianese.
Ma oltre a questo risvolto matematico c’è da dire che nei due precedenti stagionali il Roselle ha visto sia la sfida dell’andata che quella relativa alla semifinale di Coppa Italia.
La squadra di Michele De Masi ci terrebbe a terminare imbattuta il ciclo di sfide contro il fortissimo Seravezza protagonista di un girone di ritorno strepitoso in cui la formazione lucchese ha sempre vinto ad eccezione di un pareggio.
Mister De Masi è soddisfatto perché la sua squadra arriva a questo appuntamento in armonia e serenità, con la consapevolezza che a questo punto ha ben poco da perdere e magari può prendersi la soddisfazione di complicare la vita al Seravezza.
«Durante queste settimane di sosta abbiamo lavorato tanto anche nell’ottica dei possibili play off e dei possibili ulteriori spareggi».
Se il Roselle infatti non dovesse vincere il campionato e andrebbe a disputare la finale play off verosimilmente contro il Piombino, che è guidato dall’ex capitano biancorosso Sebastiano Miano l’eventuale ulteriore cammino prevede sfide lungo l’intera penisola fino a domenica 11 giugno.
In attesa di questi possibili appuntamenti il Roselle è concentrato esclusivamente sulla partita contro il Seravezza e mister De Masi taglia corto su quale è l’obiettivo: «Andiamo a cercare di vincere».
Saranno assenti gli squalificati Consonni e Franchi oltre all’infortunato Rosati che comunque tornerebbe a disposizione per l’eventuale finale dei playoff. Raito è a disposizione ma ha un problema al ginocchio che lo costringerò ad accomodarsi in panchina, esattamente come Cosimi che in settimana ha svolto un lavoro differenziato prima di essere rientrato nel gruppo nella seduta di allenamento di venerdì.
Anche per Cosimi si prospetta di essere dirottato in panchina per poi essere utilizzato in caso di necessità.
Anche il presidente Simone Ceri ha buone sensazioni: «La squadra ha manifestato determinazione e voglia di vincere, con queste armi il Roselle può sfidare chiunque».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Le cinque lunghezze di vantaggio di cui gode il Seravezza a due giornate dall’epilogo del campionato sembrano lasciare scarse possibilità e pure poche illusioni al Roselle che insegue e che deve pure difendere il secondo posto dall’assalto del Piombino che gioca al Magona contro il Castelfiorentino e spera di impossessarsi della piazza d’onore.
Eppure la partita tra Seravezza e Roselle conta, eccome se conta.
Il Seravezza ha a disposizione due risultati per aggiudicarsi matematicamente la vittoria del campionato mentre il Roselle in caso di successo farebbe rinviare il verdetto all’ultima giornata in cui il Seravezza andrà a fare visita al Gambassi mentre il Roselle ospiterà, sul campo amico di via dei Laghi, la Larcianese.
Ma oltre a questo risvolto matematico c’è da dire che nei due precedenti stagionali il Roselle ha visto sia la sfida dell’andata che quella relativa alla semifinale di Coppa Italia.
La squadra di Michele De Masi ci terrebbe a terminare imbattuta il ciclo di sfide contro il fortissimo Seravezza protagonista di un girone di ritorno strepitoso in cui la formazione lucchese ha sempre vinto ad eccezione di un pareggio.
Mister De Masi è soddisfatto perché la sua squadra arriva a questo appuntamento in armonia e serenità, con la consapevolezza che a questo punto ha ben poco da perdere e magari può prendersi la soddisfazione di complicare la vita al Seravezza.
«Durante queste settimane di sosta abbiamo lavorato tanto anche nell’ottica dei possibili play off e dei possibili ulteriori spareggi».
Se il Roselle infatti non dovesse vincere il campionato e andrebbe a disputare la finale play off verosimilmente contro il Piombino, che è guidato dall’ex capitano biancorosso Sebastiano Miano l’eventuale ulteriore cammino prevede sfide lungo l’intera penisola fino a domenica 11 giugno.
In attesa di questi possibili appuntamenti il Roselle è concentrato esclusivamente sulla partita contro il Seravezza e mister De Masi taglia corto su quale è l’obiettivo: «Andiamo a cercare di vincere».
Saranno assenti gli squalificati Consonni e Franchi oltre all’infortunato Rosati che comunque tornerebbe a disposizione per l’eventuale finale dei playoff. Raito è a disposizione ma ha un problema al ginocchio che lo costringerò ad accomodarsi in panchina, esattamente come Cosimi che in settimana ha svolto un lavoro differenziato prima di essere rientrato nel gruppo nella seduta di allenamento di venerdì.
Anche per Cosimi si prospetta di essere dirottato in panchina per poi essere utilizzato in caso di necessità.
Anche il presidente Simone Ceri ha buone sensazioni: «La squadra ha manifestato determinazione e voglia di vincere, con queste armi il Roselle può sfidare chiunque».
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