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Grosseto

Il Grifone non si presenta Viareggio prende i 3 punti

di Paolo Franzò
Il Grifone non si presenta Viareggio prende i 3 punti

Pomeriggio annunciato e comunque amaro nel piazzale dello stadio Zecchini Mister Bresciani, l’ex: «Eppure io questa partita avrei voluto giocarla»

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GROSSETO. Un pomeriggio annunciato, quello di ieri per il Grifone che di fatto, ha “riposato”.

Allo stadio Carlo Zecchini, infatti, si è presentato solo il Viareggio, assieme alla terna arbitrale (capeggiata da Costin Spataru di Siena), le forze dell’ordine e qualche sportivo curioso. «Io questa partita l’avrei voluta giocare - dice Carlo Bresciani, ex biancorosso - Mi dispiace per quello che sta succedendo a Grosseto».

I tifosi del Grifone, peraltro, erano da tutt’altra parte, assieme agli amici viareggini, per un pranzo alle porte della città che ha sancito quella che è una consolidata e storica amicizia. Ripensandoci è stata una domenica domenica davvero assurda che non fa altro che acuire l’amarezza di una stagione che, per fortuna, si avvia verso il suo epilogo, per quanto ignoto.

Sorride solo il Viareggio che con una gita fuori porta si prende 3 punti d'oro nella corsa salvezza. Quella cui non parteciperà più il Grifone ormai a un passo dal matematico ritorno in Eccellenza, categoria da cui manca da una ventina di anni. Fa sorridere la scelta di non presentarsi, per motivi legati all’ordine pubblico. Se non era accaduto niente con Gavorrano e Lavagnese, per quale motivo decidere adesso di non presentarsi neppure?

Insomma, una decisione che non convince, malgrado le parole della società del giorno prima. Ma del resto è tutta la stagione che sfugge a ogni logica e cercare di capire il perché di tante scelte, aiuta solo ad ammattire di più.

In ogni caso stavolta possiamo parlare proprio di rinuncia è a differenza delle due volte precedenti, questo comporterà anche il punto di penalizzazione in classifica, oltre a una sanzione economica.

Eppure, la squadra tornerà ad allenarsi mercoledì prossimo, ancora alla Corte degli Ulivi, addirittura con due giocatori nuovi in più agli ordini di mister Bruno Federici. Se qualcuno capisce il senso di tutto questo è pregato di farcelo sapere. Non solo ma la società ha già fatto sapere che domenica prossima i biancorossi saranno regolarmente in campo ad Arma di Taggia (trasferta lunghissima e pure costosa), per la partita con l’Argentina.

Parlare di sport a questo punto, diventa sempre più complicato. L’unico interesse della tifoseria biancorossa oggi, è rivolto al futuro, ma non tanto della FC Grosseto (per altro, nella lunga intervista di sabato scorso, era stato proprio il presidente Max Pincione, a dire di non sapere ancora cosa deciderà di fare al termine della stagione), quanto del Grosseto, inteso come prima squadra cittadina. Tutti, insomma, guardano altrove, per cercare di capire se e con chi, ripartirà una nuova squadra col Grifone sul petto.

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