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Applausi e colori sulle nostre strade

Applausi e colori sulle nostre strade

MONTEROTONDO MARITTIMO. Doveva essere una festa e una festa è stata: il passaggio della 52ª edizione della Tirreno-Adriatico in Maremma ha fatto centro e stavolta al posto delle polemiche, come...

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MONTEROTONDO MARITTIMO. Doveva essere una festa e una festa è stata: il passaggio della 52ª edizione della Tirreno-Adriatico in Maremma ha fatto centro e stavolta al posto delle polemiche, come successe nel 2016 a Grosseto, sono piovuti solo applausi per i corridori e per chi ha ideato il percorso, che partendo, da Monterotondo Marittimo (dove il sindaco Giacomo Termine ha dato il via alla tappa, ha attraversato ben 170 km all’interno della provincia di Grosseto.

Lungo la strada la colorata comitiva ha trovato appassionati che hanno sostenuto i corridori, facilitati nel loro compito da una giornata climaticamente perfetta. A Roselle c’è stato il rifornimento, a Scansano il gran premio della montagna.

La ciliegina sulla torta di questa tappa, che gli sportivi maremmani hanno seguito anche sul piccolo schermo, è stata la vittoria del campione del mondo in carica, Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), che, sul traguardo di Montalto di Castro, ha battuto alla sua maniera in uno sprint tutt'altro che scontato Elia Viviani (Team Sky). L’arrivo per velocisti, ma tecnico e in leggera salita, ha esaltato le doti del due volte Campione iridato. Rohan Dennis diventa invece il terzo corridore della BMC Racing Team ad indossare la maglia azzurra NamedSport.

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