Gavorrano tiene il passo ma annoia nel finale
Partita a due velocità quella dei rossoblù contro la Fezzanese al Malservisi Primo tempo scoppiettante, secondo senza grandi slanci ma la vetta è salva
GAVORRANO. Una partita dai due volti: scoppiettante nel primo tempo, barboso nella ripresa. Tre gol, due dei quali di marca rossoblù, che consentono al Gavorrano di mantenere la vetta e un vantaggio sette punti dall’inseguitrice Massese. A farne le spese è una Fezzanese sempre più invischiata nel pantano della zona retrocessione, sebbene abbia dato del filo da torcere.
Moscati, De Martino e Marianeschi i nomi finiti nei marcatori, tutti nella prima frazione di gara. I padroni di casa provano a mettere subito le cose in chiaro. Passano quaranta secondi e Salvadori lancia Ropolo sulla sinistra che crossa di prima servendo Brega: l’attaccante si gira ma il portiere mette in angolo. Sembra il ruggito della capolista, ma poco dopo il Gavorrano mostra un momento di disattenzione che suona come un campanello d'allarme: punizione dal limite battuta corta senza che nessun difensore minerario intervenga, palla a Grasselli che fa partire un destro secco ben respinto dal Salvalaggio.
Un sussulto che comunque non scuote gli ospiti, visto che nel giro di un quarto d’ora si fanno chiudere nella propria metà campo. Al 19’ viene rotto il ghiaccio: Brega prolunga un pallone che arriva dalla sinistra e per la prima volta si vede Moscati, che con sangue freddo prende la mira e fulmina Novarino per l’1-0. Passa un minuto e Brega, che fino a quel momento stava giocando una partita personale con De Martino, reclama un calcio di rigore (l’arbitro invece lo ammonisce per simulazione). Ne passa un altro e Lombardi riesce a liberare il destro, spedendolo di poco alto. Insomma, di nuovo arriva l’impressione che il Gavorrano possa prendere il definitivo sopravvento sull'avversario.
Invece ecco il pareggio: calcio d’angolo su cui svetta più in alto di tutti Veratti, Salvalaggio fa il miracolo ma De Martino è il più lesto sulla ribattuta, spedendo in rete. Questa sì che è una scossa per la Fezzanese, pronta ora a tirare fuori il capo provando a imporre il proprio gioco.
Qualche cross insidioso, alcuni spunti individuali e una buona circolazione di palla, seppur poco pericolosa. Ma nel torpore dei rossoblù arriva l’acuto di Marianeschi, che calcia di prima dal limite dell’area con un piatto destro lento ma a fil di palo, su cui il portiere ligure non arriva.
Una bella soddisfazione per l'ex Grosseto, al suo primo gol con la maglia del Gavorrano: alla fine sarà il migliore in campo nel giorno in cui Cretella non riesce a brillare, mettendoci cuore e fiato. È il 41’ quando Marianeschi segna il due a uno e di fatto nei cinquanta minuti che seguono non succede nulla. Eppure gli ospiti provano a tornare in gara nelle prime battute della ripresa. Lamioni sfiora la traversa con una punizione insidiosa e Veratti calcia al volo esaltando i riflessi di Salvalaggio. Ma è un fuoco di paglia.
Bonuccelli capisce che è il momento di inserire forse fresche, anche se la panchina è piuttosto corta (Conti è fermo ai box e anche Rubechini, sebbene in panchina, non è a disposizione): così nei primi tredici minuti il Condor fa due cambi, inserendo un ’96 (Boccardi) e un ’97 (Morelli), cercando di dare nuova spinta alla squadra. Anche mister Alessandro Pierini prova a giocare le sue carte, ma la verve della Fezzanese va esaurendosi. Infatti non accade più niente.
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