Roselle-Piombino, è il giorno della verità
Eccellenza: match ad elevato coefficiente di difficoltà, gli ospiti potrebbero agganciare i biancocelesti
GROSSETO. Dopo oltre tre mesi il Roselle torna a fare la lepre lasciando il timone di comando della classifica al Seravezza. Era dallo scorso 27 novembre che la formazione maremmana era ininterrottamente capolista, quel giorno la squadra di Michele De Masi vinse largamente per 4-0 sul Pontebuggianese effettuando il sorpasso sul Seravezza fermato sul pareggio dal Cenaia.
Domenica scorsa alla formazione lucchese è riuscito il controsorpasso in virtù della vittoria a Cecina e della concomitante sconfitta del Roselle a Sangimignano. La speranza dei tifosi maremmani è che si sia trattato di un controsorpasso provvisorio e che il Roselle riesca a guadagnare nuovamente la leadership della classifica. Molto dipenderà dall’esito della partita odierna tra il Roselle e il Piombino, un match ad elevato coefficiente di difficoltà per la squadra del presidente Simone Ceri.
Il Piombino non ha soltanto un blasone di alto livello da sfoggiare ma principalmente i ragazzi di Sebastiano Miano si presentano a Roselle con il terzo posto in classifica e la possibilità di agganciare Consonni e compagni in caso di vittoria. All’andata ai nerazzurri riuscì il colpaccio e adesso il Roselle deve fare di tutto per vincere altrimenti il rischio è quello di far scappare il Seravezza che gode del pronostico favorevole nella partita casalinga contro la Larcianese.
Eppure la partita del Roselle non nasce sotto buoni auspici considerando le qualificate assenze a cui De Masi dovrà cercare di sopperire. Ciolli è squalificato, Mesinovic è ancora alle prese con l’infortunio e Rosati rischia seriamente di tornare in campo nella prossima stagione in quanto l’infortunio rimediato domenica scorsa a Sangimignano si è rilevato più grave del previsto.
Sono in dubbio Nieto e Gorelli, entrambi alle prese con acciacchi fisici, e stiamo parlando di autentici pilastri della squadra. Fortunatamente tornano a disposizione Raito e Dell’Aversana ed il tecnico grossetano mostra di avere le idee sufficientemente chiare su come intende schierare l’undici titolare: «Andrà in campo una squadra formata dalla vecchia guardia che non ha mai tradito appuntamenti importanti come questi».
Paolo Mastracca
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