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Grosseto al bivio nel posticipo contro il temibile Capannoli

GROSSETO. «Speriamo di riuscire a fare chiarezza e a trovare soluzioni a questa situazione» lo ripete spesso come una cantilena il gm del Grosseto Volley, Alfredo Veltroni, quando commenta il periodo...

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GROSSETO. «Speriamo di riuscire a fare chiarezza e a trovare soluzioni a questa situazione» lo ripete spesso come una cantilena il gm del Grosseto Volley, Alfredo Veltroni, quando commenta il periodo difficile che sta attraversando la squadra. È come se il dirigente grossetano volesse trovare il modo di spezzare una sorta di maledizione che sembra avere colpito le giocatrici biancorosse e che ovviamente finisce per riflettersi sul rendimento in campionato.

Dov’è la bella squadra di alcune settimana fa, che si faceva apprezzare per il bel gioco e i risultati conquistati d’autorità sul campo?

Ma non è finita qui per le biancorosse. Arriva a fare visita alle maremmane nel posticipo della domenica alle 18, al palazzetto dello sport di piazza Atleti Azzurri d’Italia, quel Capannoli che contende proprio alle biancorosse un posto nei playoff.

Si tratta di un vero e proprio spareggio. Dal risultato finale di questo match dipenderà il futuro dei due sestetti. A questo punto della situazione, c’è da vedere se il Grosseto Volley avrà la forza di reagire alle due sconfitte consecutive subite prima della sosta.

Sbarazzarsi di una avversario scomodo, tenere dietro le dirette inseguitrici e consolidare la quarta posizione in classifica per assicurarsi l’accesso ai playoff. Le atlete del Grosseto Volley lanciano proclami di sfida al Capannoli alla vigilia della gara come sottolinea la giocatrice Ramona Valchierai: «C’è poco da dire. Siamo a pari punti e ci giochiamo il quarto posto in classifica. Sarà una lotta all'ultimo punto. Il Capannoli verrà a Grosseto con l’intento di strapparci il possibile biglietto per i playoff. Starà a noi imporre il nostro gioco e far vedere chi sono le padroni di casa».

Dello stesso avviso anche la compagna di squadra Erika Fidanzi: «Siamo un gruppo molto unito formato da atlete che vengono da realtà diverse. È il primo anno che giocano insieme, ma è bastato poco per formare un ottimo gruppo. Domenica avremo una partita difficile ma potrebbe essere un buon inizio per ritrovare quel l'equilibrio che eravamo riuscite a raggiungere».

(m. g.)

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