Il presidio
«Non siamo stati capaci di conservare la lucidità che serviva»
FOLLONICA. Nell’analisi di Federico Paghi l'amarezza per una sconfitta imprevista che interrompe l'inviolabilità dell’Armeni. «Nei primi minuti abbiamo giocato con la stessa intensità messa con il...
FOLLONICA. Nell’analisi di Federico Paghi l'amarezza per una sconfitta imprevista che interrompe l'inviolabilità dell’Armeni.
«Nei primi minuti abbiamo giocato con la stessa intensità messa con il Sarzana - spiega il coach azzurro - con la differenza che non siamo stati troppo pericolosi e che Saitta ha fatto delle ottime parate. Dopo sei minuti di dominio abbiamo subìto gol alla prima azione del Correggio, da lì abbiamo capito di essere di fronte a una partita tutta in salita e a una serata particolare».
«Abbiamo continuato a giocare - prosegue l’allenatore di Banca Cras - ma senza la lucidità necessaria, abbiamo sbagliato troppo e siamo andati sotto 1-4, siamo stati bravi a riprenderci ma non a far svoltare la partita».
Il tecnico tiene a precisa che «di positivo c’è il recupero di Mario Rodriguez che rimarrà anche per il futuro. Non abbiamo avuto neanche troppa fortuna ma siamo stati troppo imprecisi e qualcuno non era convinto come nelle altre partite; il Correggio ci ha creduto fino in fondo e glie ne va dato atto, nessuno si è accontentato del pareggio e i tre punti sono arrivati su un brutto errore nostro». (m.n.)
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