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Pinocchio in bicicletta Torna il progetto di ciclismo nelle scuole

Pinocchio in bicicletta Torna il progetto di ciclismo nelle scuole

GROSSETO. Dopo 15 anni di positiva esperienza in molte scuole primarie della provincia e con il coinvolgimento di centinaia di giovani alunni, il comitato provinciale Fci di Grosseto, presieduto da...

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GROSSETO. Dopo 15 anni di positiva esperienza in molte scuole primarie della provincia e con il coinvolgimento di centinaia di giovani alunni, il comitato provinciale Fci di Grosseto, presieduto da Secondo Benedetti, propone anche per quest’anno, grazie al Coni point di Grosseto e al progetto “Gioco sport sportamico” e “Pinocchio in bicicletta” a riproporre le nozioni principali della bicicletta.

«La nostra attività - dice Benedetti - è e sarà quella di fare conoscere ai giovani alunni la pratica e la disciplina della mountain bike e del ciclismo su strada, l'orientamento sarà rivolto alla mtb in quanto riteniamo che con questo tipo di disciplina possiamo coinvolgere ed appassionare i giovani, non trascurando naturalmente la strada. In futuro saranno gli alunni se convinti ad avvicinarsi e scegliere la disciplina che gli piace di più».

«Spiegheremo - prosegue Secondo Benedetti - i valori e la storia della bicicletta nel nostro paese, fargli conoscere il mezzo, la possibilità che offre, e la tecnica di guida dello stesso accompagnate con nozioni di educazione stradale ed una corretta alimentazione per una attività sana e sportiva».

«La presenza di alcuni ex professionisti della nostra provincia come Max Lelli, Massimo Codol, Enrico Grimani o quello come ancora in attività Mirco Balducci (pluricampione nazionale e mondiale della mtb) porteranno ai giovani alunni quanto il ciclismo gli ha dato e le loro esperienze vissute. Il medico sportivo Daniele Tarsi darà i suggerimenti per una corretta alimentazione; una rappresentanza delle forze dell’ordine spiegherà come rispettare il codice della strada».

Il presidente provinciale della Federciclismo sottolinea che «non potremmo raggiungere questi obiettivi senza la fattiva collaborazione e l’instancabile lavoro profuso dai nostri maestri di ciclismo o di MTB (tecnici riconosciuti sia dal CONI che dalla FCI) che proporranno il loro insegnamento agli alunni».

Il nostro spazio non sarà dedicato solo alle scuole elementari ma anche a quello superiori come l’Istituto tecnico Fossombroni. Grazie al professor Amedeo Gabbrielli porteremo oltre ai già citati corridori professionisti e meccanici, anche il presidente della Federazione ciclistica Italiana Renato Di Rocco (tesserato con il team bike Ballero), e quello regionale Giacomo Bacci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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