Il presidio
Il Saurorispescia battezza il campo di nuova generazione
Realizzato per metà in sintetico e per l’altra in erba naturale È stato inaugurato da una selezione di promesse locali
GROSSETO. Un campo di nuova generazione è finalmente pronto per nuove sfide. È quello del Saurorispescia, che inizia il 2017 con una grande novità: i lavori di miglioramento ed ammodernamento del terreno di gioco si sono conclusi e così la città, non solo la società rossoblù, potrà fregiarsi di un gioiello fatto per metà in erba sintetica e per l'altra metà in erba naturale.
Ci sono voluti cinque mesi di intensi lavori degli operai ed un investimento di quasi 600 mila euro per ridare alla luce una struttura avveniristica che risalta all’occhio e che sarà in grado di far tornare gli antichi (ma non più di tanto) splendori di una volta, con sfide intense fra ragazzi con i genitori intenti a sostenerli dalle tribune o appoggiati alle reti di recinzione. La nuova tecnologia utilizzata, in gergo erba naturale “rinforzata” ha permesso di sostituire il verde del rettangolo di via Adda con un nuovo manto composto nella parte inferiore da erba sintetica ed in quella superiore di erba naturale. I motivi? Consentire ai giocatori di avere la classica aderenza meno rischiosa con i tacchetti ed il pallone, prevenire il sorgere di radici od altri ostacoli oltre ma anche per rallentare l'usura del terreno, evitare manutenzioni supplementari e consentire all'acqua piovane, in caso di gare con piogge forti, di scorrere rapidamente grazie alla presenza delle fibre sintetiche. È un prototipo, il primo in Toscana, che ha già fatto il suo collaudo nell'ultimo fine settimana in occasione delle gare delle squadre del settore giovanile del sodalizio grossetano, da sempre attento alla “linea verde”. Per questo anche l'attenzione al rifacimento del campo era ormai doveroso per stare al passo con i tempi anche in un mondo come quello del calcio che presenta novità all'alba di ogni stagione sportiva.
“Il campo è bello - dice con entusiasmo Agide Rossi, delegato provinciale Figc - e di ultima generazione messo su con gli stessi criteri dello stadio Meazza di Milano».
Soddisfatti anche il presidente del Saurorispescia Giancarlo Massai ed il vice Antonio Papa, vere colonne della società maremmana. Dopo il battesimo con le gare del fine settimana, l’amichevole della rappresentativa federale giovanissimi ha dato un ulteriore responso positivo con i giocatori che si sono ben destreggiati in una nuova dimensione che sarà ripetuta in altri campi sportivi della provincia. Finora a ricevere i consensi di società e dirigenti erano stati l’Uzielli di Paganico ed il Passalacqua di via Australia, entrambi in sintetico ma a questi ora si aggiunge una perla che va ad arricchire l’impiantistica grossetana.
Stefano Fabbroni
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