Il presidio
«Bene così, ora conta solo vincere»
Bonuccelli non nasconde le imperfezioni: «Ma risultato decisivo»
GAVORRANO. «È stata una partita importante, decisiva». Vitaliano Bonuccelli è uno che tempra le parole, anche se ancora immerso in trance agonistica. Se dice che la partita è stata decisiva, qualcosa significa.
«Non vincere è un problema nel girone di ritorno - spiega l - L’ho detto anche ai ragazzi di prepararsi, perché il ritorno è un altro campionato. Le inseguitrici sono molte e corrono dietro di noi: arrivati a questo punto perdere punti costa caro». E il Gavorrano ci è andato davvero vicino questa volta, merito di un Ponsacco che ha venduto cara la pelle.
«Abbiamo fatto una buona prestazione - dice il tecnico Giovanni Maneschi - Era una gara difficile, in casa della prima in classifica, e sapevamo che sarebbe stata un’impresa portare a casa dei punti. Ma alla fine è stata anche una gara sfortunata». Non solo per gli episodi di gioco, sostiene l'allenatore del Ponsacco, quanto per gli episodi arbitrali.
«Non ce n’è stato fischiato uno a favore - attacca Maneschi - Abbiamo preso il gol dell’1-1 su una punizione invertita: era fallo per noi e l'arbitro l'ha fischiato per loro». Contestazioni arbitrali che, tra l'altro, arrivano anche dalla sponda rossoblù per i cartellini. Bonuccelli però non guarda a queste cose. «È stato un miracolo che siamo riusciti a recuperare il pareggio già nel primo tempo, dove abbiamo fatto una prestazione piuttosto scarsa - commenta il Condor - Ma siamo diventati bravi a reagire. Nonostante il gol nei primi minuti e il rigore sbagliato, i ragazzi non si sono demoralizzati e hanno continuato a lottare, fino a ribaltare il risultato». Ciò non toglie che ci sia stato da soffrire. «Dobbiamo lavorare sull'attenzione, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto - continua Bonuccelli - Abbiamo preso il gol del tre a due in contropiede e questo non deve accadere. Sul tre a uno la partita doveva essere finita. Merito del Ponsacco, che ha fatto un'ottima gara».
Complimenti reciproci: Maneschi elogia il Gavorrano. «È un’ottima squadra - dice - Noi dobbiamo pensare alla salvezza, ce la metteremo tutta ma non è semplice: è un campionato davvero duro. Abbiamo smosso la nostra situazione rispetto a inizio stagione, ma c'è ancora da lottare. Nel girone di ritorno le partite diventano più complicate».
La stessa idea di Bonuccelli, ma anche del direttore generale del Gavorrano Filippo Vetrini: «Le squadra avversarie verranno qua in cerca di punti, non ci saranno partite facili. Il bel gioco ne risentirà, ma noi dobbiamo essere all'altezza». Un’ultima parola Vetrini la spende sulla papera di Salvalaggio: «Ci ha tenuto a galla tante di quelle volte che un errore glielo perdoniamo senza problemi, ci mancherebbe». (a.f.)
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