Una domenica a Camaiore per il Roselle dai numeri record
ROSELLE. Quelli del Roselle sono numeri da capogiro, la squadra di Michele De Masi è prima in classifica con quattro punti di vantaggio sul Seravezza, è il migliore attacco del campionato in...
ROSELLE. Quelli del Roselle sono numeri da capogiro, la squadra di Michele De Masi è prima in classifica con quattro punti di vantaggio sul Seravezza, è il migliore attacco del campionato in coabitazione con il Cenaia con 31 reti realizzate in 17 partite ed è di gran lunga la difesa meno perforata di tutta l'Eccellenza con appena 10 reti subite.
Non è una novità che la squadra del patron Mario Ceri sia così competitiva, da cinque anni il Roselle non smette di stupire e ogni stagione riesce a salire di categoria. Una cavalcata che non ha precedenti nel calcio maremmano e che ne ha pochi anche a livello nazionale. A questa serie di numeri strabilianti si può aggiungere il ruolo di capocannoniere di Francesco Nieto, autore di 15 gol e reduce dalla favolosa doppietta di domenica scorsa contro il Cuoiopelli. Nieto è uno di quei giocatori che con un pizzico di fortuna avrebbe potuto giocare ai massimi livelli, quando sembrava in procinto di approdare alla Juventus un infortunio ne bloccò la promettente carriera. Ciò non gli ha impedito di giocare a livello professionistico e il Roselle ha avuto il merito di averlo saputo nuovamente motivare prelevandolo dall'Albinia dove era appena retrocesso dal campionato di Eccellenza. Nieto si è immediatamente ambientato nel modulo tattico di mister De Masi ed i risultati sono estremamente evidenti con 15 reti realizzate. Gli altri marcatori del Roselle sono Vento e Faenzi con tre gol ciascuno, mentre a quota due troviamo Raito e Gorelli. Con una marcatura a testa ci sono Saloni, Cosimi, Mesinovic e il gioiellino Ferrari, l'attaccante classe 1999 che ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo in una squadra di valore come il Roselle di cui ripercorriamo il cammino nell'attuale campionato.
Dopo la sconfitta all'esordio contro il San Marco Avenza che poi si è dimostrato l'autentica bestia nera del Roselle, la squadra di Michele De Masi ha infilato quattro vittorie consecutive contro Cuuiopelli, Camaiore, Gambassi e Cenaia prima del doppio pareggio contro Pietrasanta e Cecina. Alla vittoria sul Sangimignano è seguita la battuta d'arresto a Piombino rima di riprendere la striscia di vittoria a spese di Urbino Taccola, Marina La Portuale, Castelfiorentino e quindi il capolavoro del successo interno per 2 a 0 sul Seravezza. Prima della sosta natalizia è arrivato l'ottimo pareggio in trasferta contro la Larcianese. Il resto è storia di questi giorni, domenica scorsa il Roselle ha superato per 3 a 0 il Cuoiopelli con la doppietta di Nieto e il gol di Vento, domani a Camaiore l'obiettivo è quello di ottenere un altro successo per mantenere a distanza il Seravezza.
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