Meteo
Il Ponsacco per fare diciannove
Diciotto risultati utili consecutivi dopo il ko al debutto: il Gavorrano non vuole fermarsi più
GAVORRANO. In diciannove partite giocate è arrivata una sola sconfitta: al debutto, in casa del Viareggio. Ma una volta rotto il ghiaccio, il Gavorrano non ha più saputo perdere.
Nelle diciotto partite successive ha collezionato undici vittorie e sette pareggi, mettendo insieme la bellezza di quaranta punti. Sei in più dal gruppetto di inseguitrici, capeggiato dalla Sanremese ferma a quota trentaquattro. Nel girone è il miglior attacco con trentatré reti all'attivo e seconda migliore difesa (la prima è quella del Savona) con diciassette al passivo. Ma i numeri del sogno rossoblù non sono soltanto nel collettivo, ma anche in quelli di ogni singolo giocatore.
C'è l’immancabile Riccardo Bruni, ad esempio, sempre presente fino ad oggi, con diciannove presenze su diciannove. Ci sono i numeri di Angelo Lombardi, con sette gol personali (tre su rigore) e quelli di Cristian Brega, ormai consolidato bomber minerario con otto reti.
«Non dobbiamo mollare neanche un centimetro - continua a ripetere il direttore generale rossoblù Filippo Vetrini - Ma ormai abbiamo dimostrato che siamo uno dei protagonisti di questo campionato». Passato il giro di boa e con sei punti di vantaggio rispetto alla seconda, è difficile per il Gavorrano non credere all'impresa. La stessa che la passata stagione è sfumata per un soffio. Anche per questo i protagonisti tengono un profilo basso, combinato ad una buona dose di cabala che nello sport è una costante. Ma se c'è un filo ininterrotto che attraversa il sogno rossoblù, queste sono le prestazioni e i suoi protagonisti. Bruni, Lombardi, Brega ma anche gli altri, come il giovane portiere Luca Salvalaggio, una delle rivelazioni 2016/2017 al Malservisi Matteini. Un gatto tra i pali, una sicurezza che mortifica la giovane età durante le azioni nella propria area di rigore: l'estremo difensore dei minerari a marcato visita solo due volte in questo campionato, giocando diciassette partite in cui ha incassato in tutto quindici gol. Certo, non sono numeri da fortezza inespugnabile, ma resta comunque un'ottima media, vista anche la tendenza del Girone E. Merito anche dei pilastri della difesa, come l'onnipresente Bruni e capitan Samuele Salvadori, che in diciotto presenze è riuscito a collezionare anche due gol. Accanto ai pilastri, l'esterno più fedele sono stati pari merito Stefano Ropolo e Giacomo Matteo, quasi sempre presente, ma anche Stefano Rubechini ha fatto la sua parte, capace di adattarsi in più parti del campo e di segnare tre gol, spesso importanti nello svolgersi della gara.
Altro pilastro sono quelli di centrocampo, come Federico Conti, quasi sempre in campo, accompagnato da Riccardo Cretella (alle prese quest'anno con diversi infortuni) e ora da Francesco Marianeschi, appena arrivato dal Grosseto. In attacco poi ci sono i veri capisaldi di questo Gavorrano: Lombardi, Brega e Boccardi, senza dimenticare Filippo Moscati, che quando chiamato ha sempre riposto presente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
