Il presidio
Cras suona la carica dopo Monza
Al Capannino gli azzurri di Paghi chiedono strada al Sarzana. Si spera nel recupero di Rodriguez
FOLLONICA. Dimenticare Monza, anzi Biassono per essere precisi, e ripartire dal Capannino. Che di solito, qualunque cosa succeda, dà sempre le sue garanzie. Per Banca Cras Follonica la terza giornata di ritorno porta in riva al golfo il Carispezia Sarzana (ore 20,45, arbitri Eccelsi e Stallone), sfida che mette di fronte due protagoniste della stagione a caccia di conferme.
Gli azzurri, reduci dalla doppia sconfitta Barcelos-Monza, vogliono archiviare al più presto lo 0-2 dell’ultima settimana ma soprattutto vogliono tornare il Follonica bello, veloce, divertente e letale che ha garantito un girone di andata da applausi e regalato la top four in classifica. E per far ciò puntano soprattutto sull'ambiente e sulla positiva tradizione che da sempre caratterizza le sfide fra azzurri e rossoneri sotto le volte della pista Armeni. Anche perché a febbraio si prospetta un trittico di partite parecchio complesse (Bassano-Lodi-Forte dei Marmi) alle quali Banca Cras dovrà arrivare avendo racimolato più punti possibile in questo scorcio di gennaio. Liberi ormai dall'impegno della Cers gli azzurri devono adesso avere testa e gambe solo per il campionato, per continuare a rafforzare la posizione conquistata fino ad oggi e rintuzzare soprattutto gli attacchi di Monza e Breganze, gettando poi uno sguardo distratto più in su giusto per vedere l'effetto che fa.
Con la speranza di rivedere in pista anche Mario Rodriguez, già a referto martedì scorso ma ancora sulla via della completa guarigione, coach Paghi ripartirà dalla squadra che tanto bene ha fatto anche nel periodo dell'infortunio del difensore argentino per provare a piegare una delle rivelazioni del campionato. Che poi il Sarzana la sua linea l'ha sempre data, a volte soffrendo e a volte togliendosi qualche soddisfazione in più del previsto. Giocare contro i liguri non è mai agevole, soprattutto al Vecchio Mercato ma anche lontano dall'angusta pista rossonera, e in questa stagione nonostante una classifica cortissima (solo quattro punti fra la penultima e l'ottava che è appunto il Sarzana) la squadra del vulcanico presidente Corona cercherà zitta zitta di mirare a qualcosa in più della salvezza che rimane comunque l'obiettivo dichiarato. Intanto però è arrivata la qualificazione ai quarti di finale di coppa Cers, grazie forse anche a un calendario meno proibitivo di altre squadre eliminate ma sono dettagli, e stasera Dolce e compagni cercheranno di rendere la vita difficile a Pagnini e soci.
Fra alti (vittoria contro Bassano, pareggi contro Viareggio e Breganze) e bassi (ko contro Correggio e Giovinazzo) il Sarzana in stagione non ha ancora vinto una partita in trasferta conquistando solo 2 dei 16 punti lontano da casa. Situazione che, al netto di serate particolarmente storte che si spera siano ormai già tutte archiviate, mette Banca Cras avanti nei pronostici rispetto al Carispezia. Basta che gli azzurri giochino come hanno fatto nel 2016.
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