Il presidio
Grifone, le partite si giocano ormai tutte in Tribunale
No alla sospensione del decreto ingiuntivo: nuova istanza Rinvio per lo sfratto, a febbraio nuova udienza per Barbini
GROSSETO. Il giudice Valeria Montesarchio ha rigettato la richiesta di sospensiva del decreto ingiuntivo in favore del Comune di Grosseto. Ma ieri Fc Grosseto, spiega il legale della società biancorossa, Edoardo Adducci, ha chiesto una nuova sospensione, chiedendo al giudice di valutare con attenzione i nuovi documenti prodotti, tra i quali il primo verdetto favorevole al Grifone di qualche giorno fa. Decisione attesa per il fine settimana, primi giorni della prossima.
Ma ieri era soprattutto la giornata attesa per quanto riguarda il cautelare, il contenzioso tra Comune e Grosseto, sull’uso dello stadio Zecchini e del campo Palazzoli, dei quali l’amministrazione comunale chiede l’immediata restituzione delle chiavi. Decisione che è slittata (forse) al 25 gennaio prossimo, su richiesta dei legali della società biancorossa, impossibilitati ieri dall’essere in città. Sulla questione moderato ottimismo del Grosseto che ha presentato oltre 100 pagine di documenti.
Ricordiamo, come spiegò la scorsa settimana l’assessore allo sport, Fabrizio Rossi che se il giudice dovesse dar ragione al Comune il Grosseto per poter continuare ad usufruire dei due campi, per allenamenti e gare di campionato, sarà obbligato a pagarne l’uso facendo riferimento a un tariffario ben preciso. Altrimenti sarà costretto a emigrare altrove mentre di sicuro dovrà trovare una nuova sede la società che non potrà rimanere coi suoi uffici, all’interno dello stadio.
Dell’appello alla Cae abbiamo già detto nei giorni scorsi e comunque lo stesso Adducci conferma che il ricorso alla Commissione Accordi Economici della Lnd, è stato regolarmente presentato.
Rimane la questione tra la ditta Barbini e il Grosseto, riguardanti i lavori effettuati lo scorso anno, dalla ditta di giardinaggio grossetana, allo stadio Zecchini, pure questa ormai finita nelle aule di tribunale, ma qui al momento siamo solo alle fasi preliminari, con le parti che si sono costituite, in attesa della prima udienza, fissata per il 10 febbraio prossimo. Una giornata di grande lavoro, insomma, soprattutto per gli avvocati delle tanti parti in causa. Con la società biancorossa estremamente combattiva e tutt’altro che rassegnata e il presidente Max Pincione che, stando alle indiscrezioni, continua a manifestare l'intenzione di andare avanti.
Resterebbe il campo, la parte sportiva, mister Alessio Bifini e i suoi ragazzi che, ieri, malgrado il vento fortissimo, hanno ripreso la preparazione, sulla strada che domenica prossima li porterà sul campo di Montecatini.
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