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Banca Cras, quanti sprechi La Coppa Cers si ferma qui
Hockey, in Portogallo gli azzurri non riescono a ribaltare il ko dell’andata Ma hanno giocato a testa alta in un palasport difficile per tutte le avversarie
Si ferma agli ottavi di finale il cammino europeo di Banca Cras Follonica che tiene testa per tutta la partita al Barcelos ma non riesce a ribaltare il ko dell'Armeni.
Finisce 3-2 per i lusitani campioni in carica che volano ai quarti dove incontreranno gli spagnoli del Vilafranca.
In casa azzurra inevitabile il rammarico per le tante occasioni sprecate nel doppio confronto ma testa comunque alta per aver giocato alla pari contro una delle formazioni più forti del panorama lusitano, imbattuta ormai da diversi mesi e con un paio di cambi in più in panchina decisivi per la gestione delle forze.
Azzurri sempre senza Mario Rodriguez, portoghesi al completo davanti a oltre 1.500 infreddoliti spettatori che hanno urlato e sostenuto il Barcelos per tutti e 50 i minuti.
E la partita ha regalato emozioni fin dall'inizio con il Follonica partito subito con intenzioni bellicose per cercare di recuperare il doppio svantaggio.
In tre minuti Banini e Marinho costruiscono tre belle occasioni ma i brividi più grossi arrivano dalla traversa di Fede Pagnini e dal palo del Barcelos, e non sono passati nemmeno quattro minuti.
Il gol è però nell'aria e arriva al 7’ con il preciso rigore che Fede Pagnini trasforma per lo 0-1 che infiamma gli azzurri, seguiti da uno sparuto gruppo di tifosi maremmani residenti in Portogallo. Il vantaggio del golfo dura però solo un paio di minuti perché al 10' è Alvarinho a bucare Menichetti e a riportare in equilibrio il risultato. Una bella occasione di Marinho e un clamoroso rigore negato al Follonica confermano la verve degli azzurri che però, così come al Capannino, non riescono a trovare con facilità la via del gol. E quando non ci arriva il portiere Silva tocca alla gabbia respingere gli assalti di Banca Cras come al 15' con Banini che coglie il palo.
Nel finale di tempo Paghi si gioca anche la carta Fantozzi ma un pattino sulla linea di Pagnini manda Querido sul dischetto per il 2-1 che chiude il primo tempo. Nel secondo tempo cresce ancora il ritmo da parte di Banca Cras che prova il tutto per tutto cercando di metterla sulla velocità per aggirare la difesa lusitana, l'occasione migliore è sulla stecca di Saveedra al 5’ ma al 9’ Costa buca la retroguardia azzurra per il 3-1 che chiude virtualmente il conto per la qualificazione.
Nella seconda parte della ripresa le occasioni più ghiotte per entrambe le squadre arrivano tutte dal dischetto: prima sbaglia Paghi con Silva che si supera, poi si esalta Menichetti che prima ipnotizza Ventura e poi neutralizza il tiro libero del decimo fallo azzurro di Alvarinho, infine anche Marinho spreca il tiro libero del decimo fallo lusitano.
Queirido manca anche il tiro libero del quindicesimo fallo del Follonica che rende meno amaro il ko con il rigore trasformato nel finale da Fede Pagnini.
Banca Cras torna a casa dopo aver tenuto testa a una grande squadra in un palazzetto nel quale è difficile giocare per tutti; rimane il rammarico delle tante occasioni non concretizzate sia all'andata che al ritorno, tanto che a Barcelos gli unici gol sono arrivati solamente su tiri dal dischetto.
Da oggi testa al campionato (domani è in programma una difficile trasferta sulla pista di Monza) e alla coppa Italia di fine febbraio.
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