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Grosseto

Giovani torna a dirigere una partita

Giovani torna a dirigere una partita

Il suo secondo debutto nel campionato provinciale Giovanissimi, vicino casa

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GROSSETO. Dopo essere stato dismesso dai ruoli nazionali della Lega Pro la passata stagione, al termine di una lunghissima attività nei più prestigiosi campi della ex serie C, l’arbitro della sezione Aia grossetana Stefano Giovani si è rimesso le scarpette che aveva attaccato al chiodo lo scorso luglio ed oggi sarà di nuovo in campo a dare una mano alle giacchette nere maremmane.

Per Giovani il neo-debutto sarà proprio nella sua città di residenza, a Porto Santo Stefano. La gara che sarà chiamato a dirigere è Argentario-Nuovo Casotto 2015 del campionato provinciale Giovanissimi. Sicuramente sarà una bella e piacevole sorpresa per i ragazzi e tecnici delle due squadre che avranno l’onore di avere a dirigere la loro gara il fischietto maremmano, in quanto avere un arbitro che fino ad ieri era impegnato negli stadi più importanti d’Italia non è cosa da tutti i giorni e certamente sarà un’esperienza unica e soprattutto costruttiva per la crescita tecnica dei ragazzi in campo.

Il presidente Alessio Bargagli ha commentato: «Stefano, dopo essere stato dismesso lo scorso anno dai ruoli nazionali della Lega Pro si era preso un periodo di riflessione per decidere cosa avrebbe fatto in futuro dentro la nostra associazione. Del resto Giovani avrebbe ancora un anno di tempo per fare domanda e chiedere di essere ammesso al corso per il passaggio nel ruolo di assistente arbitrale in serie B, ma questa ipotesi per ora è stata accantonata. Il fischietto argentarino è sempre stato attaccato alla nostra sezione ed agli arbitri grossetani, quindi dopo questo breve periodo chiamiamolo di riflessione ha voluto dare una mano e si è messo a disposizione per ritornare ad arbitrare sui campi della nostra provincia in ambito giovanile. Questo non può altro che farci piacere e sicuramente sarà di stimolo ai tanti giovani arbitri che abbiamo oggi tra le nostre fila».

A Stefano Giovani invece abbiamo chiesto cosa si prova a ritornare in campo anche se non in stadi prestigiosi. Il fischietto argentarino ha risposto molto telegraficamente ma senza esitazioni: «Ovunque ti trovi, che sia un campetto di provincia od uno stadio importante per me è sempre una grande emozione».

Franco Ferretti

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