Il presidio
Cras, c’è il ritorno di coppa Una sfida quasi impossibile
In Portogallo, sulla pista del Barcelos, gli azzurri partono dal -2 dell’andata Marinho non perde le speranze: «Possiamo riuscire a passare il turno»
FOLLONICA. Non è finita finché non è finita. Yogi Berra lo sapeva bene tanto che è diventato famoso quasi più per il suo aforisma che per la straordinaria carriera sportiva (3 volte Mvp dell’American League di baseball), e lo spirito del ricevitore yankee servirà parecchio a Banca Cras Follonica impegnata questa notte (ore 21,30 in Portogallo, le 22,30 in Italia, arbitri gli spagnoli Oscar Valverde e Ivan Gonzalez) nella sfida senza un domani al Barcelos, retourn match degli ottavi di finale di coppa Cers.
Una sfida che sfiora l’impossibile con gli azzurri che ripartono dal -2 della pista Armeni, anche se nessuno in riva al Golfo ha voglia di abdicare prima del previsto. «Siamo a Barcelos consapevoli della difficoltà della partita - spiega il bomber azzurro mozambicano Marinho Rodrigues, carico a mille proprio come sempre quando di fronte si trova i virtualmente connazionali portoghesi - in un impianto nel quale ci aspettiamo un ambiente infuocato. Noi proveremo a vincere, come sempre, crediamo ancora di avere chances per provare a passare il turno: siamo un gruppo che non si arrende mai, nell’hockey due gol si recuperano in fretta e se giocheremo senza sbavature potremo davvero creare tante insidie al Barcelos».
Gli fa eco Federico Paghi, tecnico azzurro. «Il risultato si valuterà alla sirena finale, tutti noi abbiamo acquisito questa mentalità e nessuno è partito per Barcelos rassegnato, fa capire che aria si respira in questo spogliatoio. Ce la giocheremo, consapevoli che a Follonica abbiamo fatto una bella partita e che qui servirà un’impresa, ma a noi piaciono le imprese e non daremo nulla per scontato».
Non ci sarà, ma non è una sorpresa, Mario Rodriguez che non è nemmeno partito per il Portogallo rimanendo a Follonica per completare il percorso di riabilitazione e cure. Rispetto alla sfida di andata Banca Cras ha recuperato un Saavedra al massimo della condizione, fra l’altro l'esterno argentino è uno dei giocatori più in forma che con la sua velocità e il suo gioco di stecca potrebbe tornare molto utile per scardinare la difesa portoghese.
Dopo il blitz al Capannino il Barcelos ha riposato a lungo tornando il campo solamente sabato scorso nel facile successo contro il Candelaria per 6-1: è stata la settima vittoria in otto turni di 1a Divisão, segno che la squadra di Freitas è forse nel miglior momento della sua stagione.
Fondamentale per il Follonica cercare di trasformare al massimo le occasioni che riuscirà a creare in zona gol, ritrovando una maggior confidenza con la porta avversaria in rapporto al numero di chances costruite: solo così gli azzurri potranno cercare di ribaltare il ko del Capannino e provare un blitz che avrebbe qualcosa di eroico. Perché, comunque vada, non è finita finché non è finita.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
