Il presidio
Battuto il record di Camilli In campo già 45 giocatori
Nella sua ultima stagione in B (2012-13) il presidente ne fece utilizzare 42 Adesso nessuno dei 4 allenatori ha avuto una striscia positiva lunga più di 2 giornate
GROSSETO. Il Grosseto 2016-2017 ha già firmato un primato: quello dei giocatori messi in campo in campionato, ben 45.
Nell’ultima stagione di serie B, nel 2012-2013, Piero Camilli arrivò a 42 per cercare di annullare i sei punti di penalizzazione e per rifare la squadra dopo l’assoluzione dall’accusa di illecito sportivo.
Il presidente Max Pincione si è trovato, per certi versi, nella stessa situazione: dopo la richiesta di svincolo di ventiquattro tesserati è stato costretto a tornare sul mercato con l’obiettivo di salvare la categoria.
Per sostituire Davide Sinigaglia e Vito Falconieri, arrivati rispettivamente in serie A con Inter-Atalanta e Catania, non sono ancora arrivati giocatori in grado di portare il Grosseto fuori dalle sabbie mobili.
Scorrendo tra i numeri delle prime diciotto giornate di campionato troviamo in organico ben sette portieri, dei quali cinque schierati (Cancelli il più utilizzato con 7 presenze, Lanzano il più battuto con 11 reti) e due rimasti in panchina, Galizia e Minucci, in campo solo con gli Juniores nazionali.
Per il momento ci sono ancora sei giocatori che devono disputare un solo minuto, compresi Galizia e l'albanese Ani, che hanno salutato la Maremma da tempo.
Quella che sta vivendo il Grifone è una stagione difficilissima e le statistiche non sbagliano. Dopo la prima giornata del girone d’andata i biancorossi, che hanno cambiato quattro allenatori: Marco Cari (prima del via), Massimo Agovino (dopo due partite), Marco Sanna (esonerato dopo il 16° turno) e Alessio Bifini (in panchina da due gare), non sono riusciti ad avere una striscia positiva di più di due partite: pareggio Sanremo-vittoria Savona, pareggio Gavorrano-vittoria Massese e vittoria Montemurlo-pareggio Viareggio. Poi è arrivata puntualmente una sconfitta.
La squadra maremmana è arrivata a collezionarne tre ko di fila, tra la seconda e la quarta di campionato, contro Sestri, Montecatini e e Real Forte. Il Grosseto ha subito complessivamente nove sconfitte, quattro in casa e cinque in trasferte. Le più nette (3-1) sono state con Montecatini, Ghivi Borgo e Recco, oltre allo 0-2 di Sestri. Solo una volta (contro il Savona, vittoria con doppietta di Demartis) la porta è rimasta inviolata, mentre in quattro occasioni (Sestri, Real Forte, Finale e Gavorrano) i maremmani sono rimasti all'asciutto.
Tra i sei pareggi (equamente ripartiti tra casa e fuori) ce ne sono due pirotecnici: il 3-3 di Viareggio e addirittura il 4-4 con il Ligorna.
Il bomber biancorosso è ancora Giacomo Demartis, trasferitosi a Rieti (una delle regine del girone G), con 7 centri. Tra quelli attualmente in rosa il capocannoniere è Riccardo Loffredo, uno dei baby lanciati in questo campionato, che ha firmato domenica scorsa la quarta rete. Insieme a Loffredo (6 gare) in campo sono andati anche altri due 1999, Andrea Fagnoni (2 presenze) e Valerio Micoli (3). In panchina contro il Ghivi Borgo, lo scorso 11 dicembre, è stato portato invece un giocatore del 2000: Federico Ballerini.
Tra i cinquantuno atleti andati a referto ce sono solo cinque nati negli anni Ottanta: Marchionni, Lisai (1989), Demartis (1984), Falconieri (1986) e Sinigaglia (1981).
Sinigaglia ha il maggior numero di presenze, 14; Gianluca Draghetti (entrato sette volte a gara iniziata) e Matias Cristaldi quello delle sostituzioni dopo essere partiti titolari, 4. Quattro i rigori a favore del Grosseto, segnati da Francesco Marianeschi, diventato perno del centrocampo della capolista Gavorrano, e Falconieri (2), che ne ha sbagliato uno. Cinque i rigori contro, tutti trasformati; otto gli espulsi (due volte Rosania), Ventiquattro i gol segnati (15 in casa e 9 in trasferta); cinque quelli messi a segno oltre il novantesimo (che hanno fruttato ben sette punti) e uno subito, costato due punti contro il Ligorna. Un’ultima curiosità: venti i punti messi a segno nella prima frazione di gioco.
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