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Il Jolly Roger è pronto a ripartire, obiettivo un lanciatore straniero
Serie A: il dg Chimenti a tutto campo, dagli sponsor alla rosa integrata dal vivaio di Junior
GROSSETO. Manca ormai poco e il Jolly Roger, con l’inizio degli allenamenti invernali, aprirà di fatto la nuova stagione del batti e corri maremmano. Ormai da qualche anno il sodalizio che veste i colori del Castiglione, è rimasto la più importante squadra di baseball della provincia, e dal prossimo aprile il play ball sarà direttamente allo stadio grossetano Roberto Jannella. In queste settimane la dirigenza e il confermatissimo manager dei pirati Paolo Rullo sono impegnati alla prima stesura del roster che dovrà difendere la categoria, la serie A federale.
A fare il punto della situazione è il direttore generale Sandro Chimenti, uno dei motori della società insieme al presidente Beppe Demi, dietro le quinte. Chimenti è come al solito realista e fiducioso su futuro del Jolly (a Castiglione giocherà la squadra di serie C, i Red Jack), consapevole che ci sarà da lavorare, partendo dalla conferma degli sponsor. «Sono settimane intense - sottolinea Chimenti - sul tavolo abbiamo molti fronti aperti, e il più importante è sicuramente la riconferma del gruppo, la vera anima dei pirati negli ultimi anni». Chimenti sottolinea infatti che solo l’unità d’intenti è alla base di una programmazione seria, senza fronzoli o voli pindarici».
Il Castiglione, anche se da questa stagione si allenerà e giocherà in pianta stabile sul diamante grossetano, non vuole snaturare le proprie radici, convinto che bisogna fare il passo lungo quanto la gamba. «Sappiamo bene quali sono le nostre priorità – conferma il direttore generale – In questa fase stiamo parlando con i nostri giocatori per sapere le disponibilità, e credo che la stragrande maggioranza non avrà problemi a confermare l’impegno per il prossimo campionato. Purtroppo fino a metà gennaio, quando è stata indetta la riunione delle società della serie A federale dal nuovo presidente della Fibs Andrea Marcon, non sapremo che tipo di campionato affronteremo. Al momento molti rumors raccontano che ci sono diverse società in difficoltà, e qualcuna che sta invece allestendo un line-up importante. Dobbiamo aspettare, anche perché i giocatori vogliono appunto sapere il tipo di impegno da affrontare. Sicuramente la nostra volontà è quella di avere un lanciatore straniero».
E sui singoli Chimenti spiega: «Purtroppo qualche atleta come Riccucci o Emiliano Aprili ha problemi di lavoro e non farà parte della squadra. Cozzolino deve valutare alcune situazioni, così come lo stesso Angel Marquez, che forse potrebbe ottenere la cittadinanza italiana dopo il recente matrimonio. Mandolini poi si è già accasato alla Fiorentina. Noi punteremo sui giovani del vivaio dello Junior Grosseto con il quale la collaborazione è costante: sicuramente Capizzi sarà aggregato alla prima squadra, mentre altri 3-4 ragazzi saranno valutati durante gli allenamenti». La stagione del Jolly Roger riparte da qui.
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