Il presidio
Il Grifone vince in Tribunale contro il Comune di Grosseto
Riconosciute come legittime richieste di rimborso per poco meno di 10.000 euro Adducci: «Chiesti 2 milioni di danni per il mancato rinnovo della convenzione»
GROSSETO. Va alla Fc Grosseto il primo round in tribunale, nella “battaglia legale” che lo vede opposto all'amministrazione comunale. Il Tribunale ha dato ragione ai legali della società biancorossa, circa un decreto ingiuntivo per 9.184 euro, più gli interessi e le spese legali che il Comune dovrà appunto pagare al Grosseto. È il legale della società del presidente, Max Pincione, raggiunto telefonicamente, a raccontare quella che in realtà è la matassa ingarbugliata di una partita che si giocherà proprio nelle aule del tribunale. «Questa cifra si inserisce in un discorso di compensazioni che il Comune doveva a Fc Grosseto – spiega, Edoardo Adducci, avvocato del Grosseto – Proprio oggi (ieri, ndr) l’abbiamo notificato al Comune che adesso ha 40 giorni di tempo per opporsi. Ma a noi non interessa il pagamento di questa cifra. Per altro a marzo, ci sarà la prima udienza per quanto riguarda una nostra precedente richiesta di rimborso di 22.500 euro (che comprendono anche questi primi 9.184 che ci sono già stati riconosciuti), in opposizione al loro decreto ingiuntivo. Io credo che alla fine tutto questo si poteva benissimo evitare, con un pizzico di buon senso. Ma la sensazione amara è che questa amministrazione non voglia più la Fc Grosseto nella propria città. In ogni caso, tra quello che dovremmo noi per la locazione e quello che ci dovrà il Comune, ripeto, penso che si andrà a delle compensazioni. Capisco che è una situazione ingarbugliata e non facile da spiegare, ma da parte nostra c’è quel minimo di soddisfazione nel veder riconosciuto quanto abbiamo sempre sostenuto e cioè che non siamo stati messi nella condizioni di lavorare nel migliore dei modi». C’è altro: «Siamo stati costretti (è già tutto in tribunale), a presentare una richiesta di risarcimento danni sempre al Comune, di 2 milioni di euro, per la convenzione per l’uso dello stadio Zecchini che non ci è mai stata rinnovata e questo, a fronte dei nostri investimenti, rappresenta un danno enorme».
Altra data poi è da tenere in mente è quella del 17 gennaio, quando il giudice si esprimerà sull’istanza cautelare presentata dal Comune di Grosseto che rivuole indietro stadio e Palazzoli; qui cosa vi aspettate? «Vedremo come andrà -risponde Adducci - Ci potrebbe anche essere il rigetto dell’istanza. Altrimenti, noi abbiamo dimostrato tutte le nostre ragioni».
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