Il presidio
Atletica leggera Grosseto vetrina d’Europa
L’appuntamento clou è quello degli Juniores in un anno di grandi sfide per gli sport “minori”
GROSSETO. Il 2017 sarà un anno importante per lo sport considerato “minore” nella provincia di Grosseto. Molte speranze sono riposte però nella volontà e nella possibilità delle amministrazioni comunali di sistemare l’impiantistica (in molti casi una vera e propria riqualificazione), e trovare soprattutto quelle soluzioni indispensabili per permettere alle centinaia di società di continuare a svolgere nel migliore dei modi le molteplici attività. E far praticare lo sport in tutta sicurezza ai giovani, il vero motore del futuro. Di sfide da affrontare ce ne saranno tante, così come le rivalità che continueranno a emergere. Cerchiamo di fare il punto disciplina per disciplina.
Atletica leggera. L’appuntamento clou del 2017 è senza dubbio il campionato Europeo Juniores che si disputerà allo stadio Zecchini dal 18 al 24 luglio. Ma l’atletica leggera rappresenta un movimento sempre molto attrattivo. In tutta la provincia oltre alle società storiche che da decenni preparano fior di atleti, si stanno affacciando molte piccole realtà, e non di rado si affacciano alla ribalta giovani di prospettiva, sia nelle discipline classiche come quelle della corsa che negli altri settori. La Maremma inoltre vanta un florido interesse anche nella categoria Master, con molti atleti che portano allori a tutti i livelli nei vari campionati Europei e internazionali. Da ricordare a giugno il meeting paralimpico, sempre a Grosseto, una sorta di antipasto del campionato Juniores. E poi i tanti campionati regionali da Follonica all’Argentario e il meeting di Castiglione della Pescaia, entrato di diritto fra le gare di un certo appeal per la presenza di molti atleti della Nazionale italiana che si preparano per la stagione agonistica.
Baseball. Il movimento nella provincia grossetana sta vivendo stagioni difficili. La crisi della squadra per eccellenza, il Grosseto, non sembra aver fine e anche per questa stagione l’unica vera formazione in grado di poter competere in un campionato importante sarà il Jolly Roger Castiglione, iscritta nel torneo di A federale (la seconda serie nazionale). L’unica consolazione per gli appassionati è quella che le partite saranno disputate sul diamante Roberto Jannella. A tenere alta la voglia di batti e corri rimangono le società che incentivano il settore giovanile, ma senza una vera squadra a cui ambire, anche per le giovani leve tutto diventa difficile. Il gioco è però sempre molto amato in provincia, come testimoniano i tanti tornei organizzati durante l’anno (anche di softball). In questo caso, purtroppo, ad una disponibilità degli impianti non fa riscontro la possibilità per i tanti ex dirigenti che ancora sperano in un rilancio di ambire ad un posto al sole nella massima categoria, a distanza di nemmeno un decennio (era il 2007) quando il Bbc Grosseto vinceva il suo ultimo scudetto.
Calcio dilettanti e calcetto. Considerando Grosseto e Gavorrano squadre semi professionali (serie D), nei vari campionati dilettanti molte undici grossetani confermano il buon momento che sta vivendo il calcio in Maremma. Su tutte spicca il Roselle della famiglia Ceri: fra pochi mesi potrebbe realizzarsi il sogno della cittadella sportiva, che in pochi anni cambierà il volto alla stessa area di Roselle, e consentire incredibili possibilità alla società con campi e strutture di prim’ordine. Nel campionato d’Eccellenza i biancoazzurri viaggiano in testa alla classifica (accade praticamente da cinque anni consecutivi, con promozioni di fila dalla Terza categoria) a riconferma della volontà di voler essere protagonisti sempre. Quattro squadre poi stanno lottando nel campionato di Promozione: ottima la stagione del San Donato, più in difficoltà Fonteblanda, Manciano e Albinia, comunque attese da un pronto riscatto. In prima categoria appassionante la lotta al vertice che vede l’Aurora Pitigliano giocarsela con l’Argentario e qualche compagine senese, per una rivalità tornata di moda, senza contare nel girone D il torneo strepitoso che sta facendo il Monterotondo. Stesso discorso per i tornei di Seconda categoria, con molte squadre attrezzate per fare bene e anche per le squadre di Terza, tutte sempre molto attive. Per non parlare poi dei settori giovanili, che tolto qualche sporadico momento di debolezza, stanno comunque crescendo. Stesso discorso per il “calcetto”, dal calcio a cinque in su: i campionati in provincia non mancano di certo. Anche qui la vera differenza per un rilancio globale potrebbe essere però la ristrutturazione degli impianti sportivi.
Ciclismo. Le due ruote rappresentano per la provincia di Grosseto una delle discipline sicuramente ad alta partecipazione. Quantificare le corse e gli eventi per il 2017 diventa dunque difficile, praticamente ogni fine settimana ce n’è per tutti i gusti dalle gare in linea alla mountain bike. Rimane però la consapevolezza che il territorio può ospitare grandi eventi, come il Giro d’Italia con la corsa rosa protagonista due anni fa a Castiglione e Grosseto. Da segnalare fra le tante manifestazioni, La Maremmana, una ciclostorica con bici e abiti d’epoca, che abbina divertimento all’enogastronomia.
Hockey e pattinaggio. L’hockey e il pattinaggio sono sport punti di riferimento per la Maremma, e con una lunga tradizione alle spalle. Fra alti e bassi (dolorosa la rinuncia al campionato del Castiglione), e con gli impianti anche in questo caso latenti (vedi il caso del Cp Grosseto, praticamente ancora senza una vera casa), Follonica rappresenta l’apice. A fine febbraio (24-25-26) nella cittadina del Golfo si disputeranno le finali della coppa Italia, A1, A2 e femminile, con i vari settori giovanili comunque in forte ascesa. Stessa cosa per il settore del pattinaggio: la fucina di campioni non sembra aver fine, e le varie società sparse da nord a sud del territorio riescono a produrre sempre astri nascenti, segno evidente di un lavoro da parte di tutti davvero encomiabile.
Tennis. Nei tanti circoli sparsi per la provincia, ininterrottamente, continuano i corsi federali. Il tennis è sempre stato uno sport molto praticato in Maremma, grazie alle condizioni climatiche. Purtroppo la perdita del torneo internazionale di Orbetello è ancora una ferita aperta, ma all’orizzonte si affacciano talenti emergenti. In particolare si attende il ritorno a grandi livelli di Valeria Prosperi, reduce dall’infortunio alla spalla che l’ha tenuta lontana dai campi di gioco a lungo e che sembra in procinto di tornare a giocare nel circuito e nei tornei internazionali. Da tenere d’occhio una giovanissima campioncina: Martina Pratesi, che si sta ritagliando spazio e fama, scalando le classifiche di rendimento, con i tecnici che ne lodano i progressi e che potrebbe davvero esplodere a grandi livelli.
Volley e Beach volley. Anche la pallavolo è uno di quegli sport molto attrattivi e che vanta numerosi adepti in ambo i sessi. E non si gioca solo nei palazzetti (poche anche in questo caso le strutture a disposizione a discapito della richiesta, ma anche durante l’estate con i tornei di beach volley che stanno proliferando, coinvolgendo anche importanti campioni.
Vela. La vela è un’altra disciplina che ben si adatta alla costa maremmana. Da Follonica all’Argentario, passando per Punta Ala, Castiglione, Marina di Grosseto, Talamone., Porto Santo Stefano e Porto Ercole, le occasioni per vedere da vicino campioni (dalla 151 miglia alle gare d’altura con skipper di fama internazionale) e gare importanti non mancano, con i circoli sempre pronti ad organizzare manifestazioni di qualità, fra campionati europei e mondiali per tutte le classi.
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