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Squadra tutta nuova per affrontare la trasferta di Recco
Otto giocatori in prova per tentare di salvare il salvabile A Novara, tra i pali si aggiunge anche la pantera Opara
GROSSETO. Sono otto in tutto i giocatori in prova con il Grosseto. Si tratta di 3 portieri, due difensori, due centrocampisti e un attaccante esterno.
È il frutto del primo lavoro del neo diesse, Salfa e del consulente di mercato, Grillo. Allo Zecchini ieri, si vede anche il direttore, Paolo Iapaolo; è lui, assieme al segretario, Giampaolo Gorelli, a mandare avanti tutto.
C’è anche un nuovo magazziniere, nella persona di Francesco Corridori che per la verità, già collaborava con questa società, come vice di Alessio Bifini. Proprio il Bifo, sul campo deve testare la sua Juniores, in vista del match di domenica a Recco. Lo fa con la partitella in famiglia del giovedì, integrando i suoi ragazzi, con quelli in prova in attesa di capire se qualcuno di questi verrà tesserato in tempo per domenica. Ma chi sono questi ragazzi arrivati allo Zecchini dopo una fitta rete di telefonate dei neo consulenti di mercato della proprietà? Del portiere, Federico Novara, avevamo già detto nei giorni scorsi. A lui, si aggiungono: Emmanuel Opara, classe 1988 che avevamo già conosciuto lo scorso anno da avversario, con la maglia del San Cesareo. Una specie di pantera tra i pali. Cerca rilancio invece, il castiglionese Davide Grossi, classe 95 che torna a indossare la maglia con cui aveva cominciato a giocare nel settore giovanile. Ivan D'Adamo, classe 92, ex Castiadas, viene schierato da Bifini come difensore centrale della sua linea a 4, assieme a un’altra delle novità del pomeriggio ovvero Riccardo Serpieri, classe 94, scuola Lazio (con cui ha vinto lo scudetto Primavera), arriva dal Pavia, ma lo scorso anno era rimasto a lungo fermo per un grave infortunio a un ginocchio. Mattia De Pasquale, classe 96, centrocampista, arriva dalla Pianese. Daniele Biondo, classe 91, pure lui centrocampista, si è appena svincolato dal Chieti. L’ultimo volto nuovo, è quello dell’attaccante esterno, Andrea Ascione, romano classe 97, giunto in biancorosso dall’Agropoli. Titolari in campo con il 4-1-2-3: Novara in porta, Ricci, D'Adamo, Serpieri e Mancianti in difesa. Maiuri davanti alla difesa, con De Pasquale e Biondo leggermente avanzati, alle spalle di Ascione, Loffredo e Lopez. Per quanto tutto questo possa sembrare incredibile, dopo aver letteralmente smembrato una rosa intera, la proprietà riparte, in qualche modo, affidandosi a quei giocatori pronti a sposare la causa del blasonato Grifone, magari rinunciando pure agli emolumenti, con la prospettiva però di una vetrina importante che possa rilanciarli.
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