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Grosseto

Gavorrano non vuol smettere di sognare

Gavorrano non vuol smettere di sognare

L’obiettivo è conservare intatto il vantaggio sulle inseguitrici prima della sosta

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GAVORRANO. Seguendo le parole dell’inno, il Gavorrano fa davvero sognare i suoi tifosi. La vittoria in casa della Lavagnese ha riportato i minerari al comando solitario della classifica, forti anche della sconfitta casalinga della Massese per mano del Sanremo. Una combinazione fortuna di risultati che dà il giusto premio alla squadra di Vitaliano Bonuccelli, che ora mira a chiudere questo girone prima della sosta natalizia lasciando invariato il distacco dalle inseguitrici.

«La nostra superiorità tecnica e tattica si è fatta vedere» dice il direttore generale Filippo Vetrini nel vittorioso post partita ligure. Domenica al Malservisi Matteini ci sarà l'ultima gara di un 2016 entusiasmante per l’ambiente rossoblù, protagonista indiscusso di questo girone E. Sarà il Finale l’ultimo avversario prima di Natale, formazione che orbita a quota meno cinque dal Gavorrano, che ormai si è fatto grande anche negli scontri diretti.

Erano proprio le sfide con la concorrenza il tallone d’Achille per la squadra di Bonuccelli, che ha perso diversi punti lungo il cammino in queste occasioni. Ma nelle ultime due tappe, contro il Savona e contro la Lavagnese, la rotta sembra decisamente cambiata. I minerari sembrano aver imparato a soffrire e ad essere cinici quel tanto che basta per portare a casa i tre punti anche quando le prestazioni non sono all'altezza delle aspettative.

E gli ingredienti di questa miscela che ha messo il turbo ai rossoblù sono diversi. La difesa, ad esempio, la migliore del girone con appena 12 reti subite in 16i partite: segno evidente di equilibrio e compattezza. Anche l’attacco ha il suo peso in questo primato, con i suoi venticinque gol realizzati. Ma qui, più che il dato, a incoraggiare Bonuccelli c’è il recupero di diverse pedine fondamentali per coltivare i sogni di gloria: perché se Lombardi è stata una costante nel girone di andata, c’è da segnalare la crescita esponenziale di Brega (sempre a segno nelle ultime uscite) accompagnata dalla professionalità di Moscati che non ha fatto rimpiangere l'assenza del compagno di reparto.

«Un plauso ai ragazzi - continua Vetrini - un gruppo di veri uomini che sia in allenamento che in partita danno sempre il massimo e questa cosa non può che renderci orgogliosi. Prendiamo il primato solitario, ma dobbiamo continuare ad allenarci con intensità».

Alfredo Faetti

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