Il presidio
Max Pincione caccia Sanna ma non molla
Il presidente chiede scusa ai tifosi e annuncia l’arrivo del nuovo tecnico
GROSSETO. Il lunedì biancorosso si apre con l'esonero di Marco Sanna e del suo vice Pietro Rubino.
È stato anche il giorno di un altro comunicato della società biancorossa, del quale ritagliamo le parti salienti: «La Fc Grosseto, per la vera tifoseria che sempre ci segue e per tutti coloro che hanno continuato a mostrare vicinanza alla squadra, ai colori biancorossi ed alla società, chiede scusa per tutto quello che sta accadendo in questi giorni. Informiamo che da oggi siamo al lavoro per cercare altri giocatori e un nuovo tecnico, confidando di disputare un girone di ritorno degno di una società quale la Fc Grosseto. Ci lasciamo alle spalle un allenatore che mette piglio e cattiveria solo davanti ai microfoni della stampa».
Impossibile non chiedere a Sanna una replica, che puntuale arriva: «Non c'è molto da aggiungere a quanto non abbia già detto ieri, dopo la partita, se non che, la verità evidentemente gli ha fatto male».
È il succo del discorso di Marco Sanna, a questo punto ex tecnico del Grosseto. Nessuna menzione al preparatore atletico Simone Palumbo e a quello dei portieri Bruno Federici che, in teoria, dovrebbero essere presenti questo pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Ripresa si ma con chi?
In teoria tocca ad Alessio Bifini preparare la Juniores alla trasferta di domenica prossima a Recco. «Se accade questo - prosegue Sanna - significa che la società è completamente assente. Se danno la squadra a Bifini, gli auguro soltanto che la società lo metta almeno nelle condizioni di poter lavorare e non come è stato con me negli ultimi mesi».
Sanna, poi, aggiunge: «Mi spiace di non aver potuto lavorare serenamente e soprattutto alla fine, senza aver preso un centesimo. Malgrado questo ero pronto a tornare al mio posto. Mi spiace soprattutto per i tifosi del Grosseto che, certamente, meritano di meglio che questa società. Mi spiace anche perché adesso mi toccherà star fermo fino all’estate prossima. In ogni caso mi prendo tutta la responsabilità tecnica riguardo ai risultati che certamente dovevano essere migliori. Ma, credetemi, lavorare in queste condizioni, abbandonati a noi stessi non è stato facile. Personalmente ho la coscienza a posto, perché so di averci sempre messo il massimo impegno. Ripeto, mi prendo le mie responsabilità ma non quelle della società che, ribadisco, è assente da mesi».
«Mi fa sorridere il loro comunicato - replica Sanna dopo averlo letto - avrei detto cose cattive nei confronti della società stessa? Ritorno a quanto detto all’inizio: si vede che la verità gli ha fatto male. Per me è comunque una sconfitta».
Se ne va così anche il terzo allenatore di questa stagione, dopo Marco Cari e Massimo Agovino. La società, come si legge nella nota, annuncia, ormai per il nuovo anno, una nuova guida tecnica e altri giocatori. Intanto però c'è ancora una partita da giocare, per completare il girone di andata: quella di Recco di domenica prossima.
Una gara che di fatto è un autentico scontro diretto per la salvezza, ma che, se dovesse giocare la Juniores per intero, si annuncia quanto meno difficile. Il contorno è rappresentato da una tifoseria che non ne può più. Anche perché non si capisce perché si debba essere arrivati a questo punto.
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