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Grosseto

serie d

Mazzata sul Grifone: quattro gare a porte chiuse

Al centro l'arbitro Angelucci di Foligno prima dell'inizio della gara (foto Bf)
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Al centro l'arbitro Angelucci di Foligno prima dell'inizio della gara (foto Bf)

Mano pesante del giudice sportivo per un'aggressione alla terna arbitrale a fine partita: anche 5.000 euro e dirigente inibito

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GROSSETO. Dopo la beffa (il calcio di rigore al 92’) arriva anche il danno per l’Fc Grosseto. Il giudice sportivo di serie D ha squalificato per quattro giornate (si giocherà a porte chiuse fino al 26 febbraio) lo stadio Zecchini e ha inflitto alla società biancorossa una multa, da pagare entro il prossimo 29 dicembre, di 5.000. Alla base della mazzata disciplinare ci sono gli incidenti avvenuti nel tunnel degli spogliatoi, al termine della partita.

Secondo il referto “persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, avvicinato la terna arbitrale mentre si dirigeva verso lo spogliatoio, spintonando e rivolgendo espressioni in timidatorie all'indirizzo degli ufficiali di gara. Una di queste tentava di colpire il direttore di gara con una spallata”.

Il giudice fa presente anche per tre minuti la porta dello spogliatoio arbitrale è stata colpita con calci e pugni. Inibito fino al prossimo 21 dicembre il segretario-team manager del Grosseto, Giampaolo Gorelli, “per avere rivolto espressione offensive ed intimidatorie all'indirizzo dell'arbitro a fine gara”. La squadra disputerà già domenica, contro il GhiviBorgo, la prima gara a porte chiuse.

 

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