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Carotti e il groppo in gola Emozioni anche a 63 anni

di Paolo Mastracca
Carotti e il groppo in gola Emozioni anche a 63 anni

Orbetello, mister Alfredo è tornato per l’ennesima volta sulla panchina lagunare «Era tanto che non mettevo piede al Vezzosi...». Esordio bagnato con una vittoria

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ORBETELLO. “Tu chiamale se vuoi emozioni”, cantava così Lucio Battisti in una delle sue più celebri e famose canzoni. Un testo che calza a pennello per Alfredo Carotti che domenica scorsa è tornato in panchina al Vezzosi alla guida della sua squadra di sempre, la sua squadra del cuore, l’Orbetello.

A 63 anni di cui 15 trascorsi sulla panchina dell’Orbetello e altrettanti in veste di calciatore della squadra lagunare, sembrerebbe impossibile poter provare emozioni come un esordiente qualsiasi. Eppure Carotti confessa di avere avuto un groppo alla gola quando domenica ha percorso quei pochi metri che dividono lo spogliatoio dalla panchina: «Era tanto che non mettevo piede al Vezzosi, indubbiamente è stato emozionante».

Contro la Marsiliana imbottita di ex la partita non è stata facile anche se l’Orbetello l’ha spuntata per 2-0 con un gol per tempo, prima ha segnato Stefano Schiano e il sigillo l’ha messo Marco Servidei. È ancora presto per vedere la mano di Alfredo ma questi, dando la fascia di capitano a Diego Di Chiara mister fino all’altro giorno, ha fatto un gesto di grande intelligenza e di coesione all’interno del gruppo: «È chiaramente una situazione anomala ed ho chiesto a Diego di essere il trascinatore della squadra. Lui è stato l’allenatore di questi ragazzi per oltre due anni, adesso gli ho chiesto di diventare il leader di questa squadra, il leader dei suoi compagni di squadra e lui da ragazzo intelligente e da ottimo calciatore qual è si è messo a disposizione».

Questo il pensiero di Alfredo Carotti che sulle prospettive future della squadra si è espresso così: «Innanzitutto speriamo che ci vengano restituiti i tre punti conquistati sul campo contro La Sorba e cancellati dal giudice sportivo. Trovo assurdo dover perdere una partita a tavolino perché il nostro assistente all'arbitro era squalificato, speriamo che le fondate ragioni dell’Orbetello vengano ascoltate e recepite dagli organi competenti. Poi sarà improntate non perdere altri pezzi, per cui mi auguro che nessuno si muova dall’Orbetello. Sono stato informato dell’interesse dell’Albinia per Gianmarco Conti ma confido che lui possa restare con noi».

A proposito della partita disputata contro la Marsiliana, mister Carotti ha annotato pregi e difetti: «Abbiamo sofferto molto, i pregi sono stati i due gol realizzati, il palo colpito da Amoroso ed un altro gol realizzato da Schiano che è stato annullato. I difetti riguardano essenzialmente una scarsa disciplina tattica ed il fatto di avere sfruttato poco i contropiedi quando la Marsiliana spingeva in avanti».

Andando a ritroso nella storia troviamo che l’esordio di Alfredo Carotti in veste di allenatore dell'Orbetello avvenne nella lontana stagione 1990-91. Tre anni dopo Carotti venne sostituito in Promozione da Enrico Filippi. Nel 1995-96 Carotti subentrò a stagione in corso a Marco Cacitti e la nuova avventura durò anche l’anno successivo. Nel 1999 l’Orbetello richiamò Alfredo per disputare il campionato di Seconda categoria che si concluse con la compagine lagunare al secondo posto alle spalle della fortissima Pianese, un piazzamento che non valse la riconferma: cosicchè la stagione 2000-2001 iniziò con Gianluca Presicci in panchina ma ancora una volta a stagione iniziata fu richiamato Carotti. Avvenne anche l’anno dopo quando l’Orbetello iniziò il campionato 2001-2002 con Lamberto Pazzi in panchina, poi arrivò Claudio Montato e quindi il terzo allenatore della stagione fu ancora una volta Alfredo Carotti. Un altro subentro avvenne nella stagione 2008-2009 quando mister Carotti prese il posto di Giovanni Covitto ed il legame con la società lagunare proseguì fino al 2012. Nel 2013-2014 Carotti iniziò il campionato ma venne esonerato, al suo posto arrivò Antonio Larini.

L’ultimo capitolo di una avventura infinita è storia della scorsa settimana, Carotti è diventato nuovamente allenatore dell’Orbetello al posto di Diego Di Chiara e questa storia deve essere ancora scritta interamente sebbene il primo paragrafo sia iniziato bene con il successo sulla Marsiliana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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