Il dg Vetrini: «Siamo nati per soffrire»
Bonuccelli ancora a caccia degli equilibri tra primo e secondo tempo
GAVORRANO. «Siamo nati per soffrire». Il direttore generale rossoblù, Filippo Vetrini, esorcizza la tensione del post partita con una battuta, che ben riassume questo Gavorrano. «È la croce e la delizia di questa squadra - continua il dg - Fino al 2-0 stavamo facendo una partita al di sopra della media della categoria. Poi, dopo il 2-1, forse in maniera inconscia sono tornati i fantasmi dei recuperi».
Mister Vitaliano Bonuccelli la definisce «la sindrome degli ultimi minuti», riferendosi alla capacità della sua squadra di impaurirsi nei momenti finali delle partite, gli stessi che sono costati quasi dieci punti ai minerari dall'inizio del campionato. «Io sono soddisfatto dei miei: hanno dimostrato di tenerci e di volere la vittoria a tutti i costi, che è quello che ci serviva» prosegue l’allenatore del Gavorrano, che poi passa ad analizzare la partita. O meglio, le due partite disputate dalla sua squadra. «Abbiamo fatto venticinque minuti benissimo, in cui abbiamo creato molto. È vero che il raddoppio è arrivato su un errore del portiere, ma le occasioni le abbiamo avute. Loro sono venuti in avanti solo una volta e c’è stato il miracolo di Salvalaggio. Poi due ingenuità hanno portato al rigore, che a mio parere c’era, siamo andati un po’ in crisi». E se questa è la prima partita vista da Bonuccelli, la seconda ha tutto un altro copione. «Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ e il Savona ha cercato di approfittarne, sfruttando soprattutto le pericolosità di Murano. Ma anche noi abbiamo avuto almeno tre occasioni». Tirando le somme, quindi, per il Condor «è una vittoria meritata», anche se di lavoro da fare ce n’è ancora, non solo per proseguire i sogni di gloria, ma anche per l’impegno infrasettimanale (giovedì al Malservisi Matteini) contro il Recco, che anticipa la super sfida di domenica in casa della capolista Lavagnese.
E Bonuccelli sa benissimo dove c’è da lavorare: «dobbiamo trovare un equilibrio tra i due tempi, cercare di dare continuità alle prestazioni anche nei secondi tempi, migliorando rispetto a quanto stiamo facendo adesso». Un cambiamento che serve da subito. «Dobbiamo giocare di stomaco in queste ultime tre partite che ci dividono dalla sosta, cercando di fare punti, sfruttando anche gli scontri diretti delle altre concorrenti». Ma per il momento al Malservisi Matteini ci si gode la vittoria sul Savona. «Già a San Remo avevamo visto una bella squadra e oggi l’abbiamo ritrovata» dice il presidente del Gavorrano, Paolo Balloni. «Nel primo tempo ho visto una squadra determinata, poi calata nel secondo. Ma nel complesso è stata una buona prestazione. Ringraziamo Santa Barbara» dice sorridendo Balloni. (a.f.)
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