Qui l’Arma Argentina vuol ballare il tango
Il Grifone rivoluzionato deve respingere l’assalto dei liguri
GROSSETO. Chissà se sabato prossimo troveremo ancora Marco Sanna, a presentarci la prossima partita, quella con il Ponsacco dell’ex biancorosso, Francesco Zizzari. Il sale della conferenza stampa di presentazione al match odierno contro l’Argentina, è infatti tutto nella coda dell’incontro di ieri, quando alla domanda circa il mercato imminente e se questo in qualche modo sia già entrato nello spogliatoio biancorosso, risponde: «Domani. Risponderò domani dopo la partita. Battiamo l’Argentina e poi parleremo. È giusto che si dicano le cose che non si sanno».
Non aggiunge altro Sanna che saluta a denti stretti con un sorriso che sa tanto di amaro e rimanda tutti a oggi, subito dopo il match. Comunicazioni di carattere positivo? Il mister non risponde, ma la sua espressione lascia spazio a poche interpretazioni ottimistiche. Intanto però, c’è da giocare una partita che vale per giornata numero 13 di questo campionato. Allo Zecchini, alle 14.30, arriva l’Argentina, pronta a ballare il tango sul terreno dei biancorossi.
«È una squadra forte – così la descrive Sanna – hanno buoni giocatori in tutti i reparti, dovremo fare attenzione. Ma sono anche certo che se giocheremo come a Viareggio, riusciremo a portare a casa i 3 punti».
Ecco, c’è però ancora molta determinazione nell’allenatore del Grifone che a questa gara tiene e apparentemente, non solo a essa: «Sarebbe davvero importante portare a casa questa vittoria, perché ci consentirebbe di fare un bel salto in avanti in classifica». Se siamo ai titoli di coda, il messaggio del tecnico sa tuttavia di capitano coraggioso, pronto a proseguire in questo oceano in tempesta. Per questa battaglia, porta con sé comunque 20 giocatori, andando a razziare a fondo nella Juniores di Bifini, a causa di tante, tantissime assenze.
L’ultima, decisamente a sorpresa, è quella del portiere Francesco Cancelli. «È una scelta tecnica – commenta Sanna – Ci sono Lanzano e Iglio». Sarà anche una scelta tecnica, ma Cancelli era l’ultimo 98 rimasto a disposizione, il che costringerà il tecnico sardo, a buttare dentro dal primo minuto, uno tra Lopez e Fagnoni... «È così. Devo ancora decidere chi far partire dei due. Per questo anche li ho voluti vedere prima, nella gara di Coppa Italia di mercoledì scorso. Non mi andava di gettarli subito allo sbaraglio in campionato, così. A proposito, circa l’eliminazione dalla Coppa, voglio dire che le responsabilità di questo, sono soltanto mie. Però ripeto, avevo necessità di provare qualcosa di nuovo».
Non si può comunque dire che grinta e onestà intellettuale, difettino all’ex giocatore del Cagliari. Mancherà soprattutto capitan Giacomo Demartis, forse l’assenza più pesante? «Guardate, Demartis è un bravissimo giocatore. Ma non siamo dipendenti da lui. La squadra è migliorata tutta, come collettivo. Certo, è una bella assenza, ma sono certo che chi andrà in campo, farà bene. Ci siamo ben allenati in settimana e ho buone sensazioni. Facciamo questi 3 punti che sono molto importanti per noi e i tifosi. Speriamo solo di avere un buon arbitraggio. Non sono solito lamentarmi dei direttori di gara. Però è strano che si debba andare avanti a subire un rigore a partita. Insomma, poi neanche tutti così chiari. Ai ragazzi ho detto di stare attenti, anche poi nel protestare. Comunque, cerchiamo di concretizzare di più, quando siamo in attacco».
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