Il presidio
Ce Noia al Capannino Per Banca Cras esame di spagnolo
Hockey su pista: alle 21 la gara di ritorno di Coppa Cers Gli azzurri partono dal +1 conquistato nel match di andata
FOLLONICA. Il cammino europeo di Banca Cras Follonica passa dalla sfida del Capannino di questa sera (ore 21, arbitri i portoghesi Guilherme e Peixoto) al Ce Noia, retourn match della partita vinta in Catalogna a inizio novembre da Marinho e compagni.
Azzurri e rossoneri ripartono dal +1 conquistato dal Follonica in terra spagnola, un vantaggio risicato che non fa certo dormire sonni tranquilli ma che almeno concede quel minimo di vantaggio psicologico alla squadra di coach Federico Paghi, consapevole delle difficoltà dell'impegno.
«La partita sarà complessa - spiega il tecnico azzurro - un gol di vantaggio non è niente a questi livelli, certamente meglio partire dal +1 per noi ma questa situazione non ci mette al riparo da sorprese, servirà la solita attenzione nella preparazione della partita e la massima concentrazione in campo, dopo la gara contro il Lodi arriva un altro impegno complesso ma il nostro obiettivo rimane comunque il passaggio di turno. Ci stiamo togliendo qualche bella soddisfazione in stagione e vorremmo continuare anche in campo europeo, sono tutti piccoli mattoni che stiamo accumulando nella costruzione delle nostre consapevolezze, la squadra ha un grosso potenziale e dobbiamo continuare a dimostrarlo».
In queste due settimane i catalani sono incappati in due sconfitte di misura in campionato, 1-2 fra le mura amiche contro il Vendrell e 4-3 in casa del Lleida: adesso la classifica comincia ad essere preoccupante con nove punti in dieci gare ed una sola lunghezza di vantaggio dal penultimo posto. L’occasione europea potrebbe rappresentare il tentativo di ridare senso ad una stagione che sta scivolando nell’anonimato e per questo i rischi per gli azzurri sono ancora più grossi rispetto all’andata; fra l’altro la partita arriva in un momento delicato per il Noia che qualche giorno fa ha dovuto chiedere scusa con un comunicato ufficiale per quanto successo in campo proprio a Lleida, quando il nervosismo per la sconfitta ha portato gli animi a surriscaldarsi più del dovuto.
Fra l’altro il Noia non vince ormai dall'11 settembre scorso, un digiuno che in Catalogna vogliono interrompere il prima possibile. Il campo ha dimostrato che il Follonica non è certamente inferiore come collettivo e qualità alla squadra che solo due anni fa alzava al cielo proprio la coppa Cers, la legge del Capannino dovrà tornare a farsi sentire e soprattutto dovrà tornare l'apporto del pubblico che tanto ha tifato, si è sgolato e ha applaudito martedì sera contro il Lodi, sancendo ormai definitivamente il ritrovato feeling con una squadra che piace e che gioca sempre per l’obiettivo massimo.
Michele Nannini
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