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Trascinati da euro-De Martis
Doppietta del capitano e al 90’ il Grifone si sbarazza del Montemurlo
GROSSETO. Un eurogol di Giacomo De Martis, al novantesimo minuto, fa tornare il sorriso al Grosseto, vittorioso sul Jolly Montemurlo per 2-1.
La squadra di Marco Sanna mette in tasca i tre punti al termine di una partita sofferta, in cui è successo di tutto, sia di bello che di brutto. Le cose belle del secondo successo casalingo consecutivo sono i gol del capitano biancorosso: il primo dopo appena otto minuti, quando è volato in cielo per raccogliere di testa il suggerimento di Navas, che ha ripreso una punizione di De Martis ribattuta dalla difesa ed è andato a pescare il compagno che nel frattempo si è avvicinato all’area.
Il raddoppio è da cineteca: il trequartista ex Torres ha lasciato partire, dal vertice destro dell’area, una palombella che si è andata ad insaccare sotto la traversa della porta difesa egregiamente da Biagini.
Il secondo sigillo di De Martis ha messo fine ad un confronto non bello, ma ricco di spunti di cronaca che il Grosseto non ha mai rischiato di perdere, ma è stato veramente ad un passo nel non vincerlo.
I maremmani, a tratti, hanno messo in mostra un bel gioco e soprattutto nella parte iniziale della ripresa hanno schiacciato gli avversari nella propria metà campo, ma non sono riusciti a trovare il gol del ko, nonostante alcune buone occasioni: clamorosa quella di Cristaldi, al 17’ del primo tempo, servito al millimetro da Sinigaglia ma la palla s’è impennata ed è finita incredibilmente sopra la traversa. Il Grifone avrebbe potuto portarsi anche sul 2-0 se il direttore di gara, il modestissimo Nana Tchato, avesse concesso un calcio di rigore al 36’ per un palese fallo ai danni di Sinigaglia, che solo il fischietto di Aprilia, che ha estratto anche due cartellini rossi, non ha visto.
L’arbitro non ha invece esitato a punire con la massima punizione una trattenuta di Marianeschi al 18’ della ripresa: Pinzauti ha firmato il momentaneo 1-1 spiazzando Iglio, che in tutta la gara ha effettuato, al 39’ del primo tempo, un solo intervento, peraltro decisivo, uscendo a valanga su Motti, lasciato a rete, dopo un errore di Navas. Il Montemurlo ha avuto l’occasione per segnare il secondo gol (22’ della ripresa) ma, Pinzauti, imitando Cristaldi, sull’assist di Motti, messo in gioco da un errore di Navas, ha sparato alto. Al 34’ il Grosseto ha beneficiato anche di un calcio di rigore, per la verità inesistente, concesso dall’arbitro per un fallo del portiere (che preso palla piena) su Draghetti. Biagini devia il debole tentativo di Falconieri, entrato in campo da pochi minuti, e quello di Marianeschi.
Sembrava la conclusione peggiore di una giornata che ha comunque confermato le difficoltà, soprattutto, di natura psicologica e la debolezza delle punte. Fino a che, al 90’, non sono venuti i muscoli del capitano che ha fatto urlare di gioia lo Zecchini, confermandosi sempre più leader di questo Grosseto che sale al 13° posto, un gradino appena sotto la salvezza diretta, con 12 punti.
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