Banca Cras con il sorriso Tutto il resto è Noia
Gli azzurri di Paghi partono con il botto nel primo scontro diretto con gli spagnoli Marinho segna la rete della vittoria e chiude la pratica della gara di andata
In paese già la chiamano la maledizione del Follonica. Perché dopo più di 10 anni di attesa il primo incrocio diretto fra Noia e Follonica dai successi degli Immarcabili parla ancora una volta maremmano.
Banca Cras inizia col botto la stagione europea e piega 1-2 all'Olimpic de l'Ateneu i padroni di casa del Noia Freixenet in quello che però è solo il primo tempo di una sfida che si completerà il 26 novembre al Capannino.
Ma intanto gli azzurri di Federico Paghi hanno messo un bel mattoncino sullo scontro, forse uno dei più equilibrati ed impronosticabili del primo turno di coppa Cers, dimostrando a sé stessi e agli avversari che quando la squadra gira ed i meccanismi funzionano Marinho e compagni sono capaci di giocarsela alla pari anche con le squadre più blasonate.
Perché anche se il Noia non è più la corazzata degli anni 2000 (ma due stagioni or sono ha alzato al cielo la coppa Cers) venire a vincere in Spagna non è facile per nessuno.
E farlo con il piglio della squadra che se la vuol giocare fino in fondo è un tassello in più nel bell’inizio di stagione targato Banca Cras. Equilibrio e pochi rischi sono il leit motiv dei primi minuti nei quali nessuna delle due squadre vuol sprecare qualcosa di troppo, il primo brivido porta la firma di Marinho che all’8’ inizia a prendere la mira verso la porta di Luis Gil.
Il portiere azzurro Menichetti risponde presente subito dopo, poi l’occasione più ghiotta arriva a metà tempo con il contropiede di Marinho sventato da Gil e con un diagonale di Pagnini controllato dall'estremo spagnolo.
Un bel tiro al volo ancora di Marinho è il preludio all'espulsione di Rodriguez che al 16’ consente al Noia di andare sul dischetto ma Menichetti si esalta e para tutto anche nel power play.
Al 20’ è Paghi a impegnare Gil prima dell'occasione di Marinho a fil di sirena. In apertura di ripresa il Noia passa con il rigore di Ferran Rosa che spiazza Menichetti per l’1-0 locale.
È forse il momento migliore dei padroni di casa che spingono ma trovano un Follonica bene organizzato e nel quale coach Federico Paghi impiega tutti i giocatori a disposizione, compreso Andrea Fantozzi che si procura anche una ghiotta occasione.
Il pareggio arriva al 9’ con la precisa conclusione di Marinho su tiro libero che rimette in equilibrio la partita. Un fallo di Banini manda il Noia ancora una volta sul dischetto ma dove non arriva Menichetti ci si mette il palo a dire di no agli attacchi iberici. Banca Cras costruisce molto al pari del Noia che chiama spesso alla risposta l'estremo difensore azzurro ma i gol arrivano solo su tiri liberi, decisivo quello di Marinho al 19’ per l'1-2 azzurro. L’ultimo brivido targato Noia sulla conclusione a botta sicura di Rosa che Menichetti scaccia via con una parata che vale quanto una rete. Nel finale sulla pressione locale prima Marinho poi Rodriguez impegnano Gil ma il risultato non cambia più, al Capannino fra venti giorni si ripartirà dal +1 Banca Cras. Ma quella sarà tutta un'altra storia.
In Eurolega unica vittoria del Wasken Lodi che piega gli svizzeri del Diessbach (8-3). Sconfitte per Forte dei Marmi contro il Reus (2-4), Breganze a La Coruna (5-2) e Bassano a Barcellona (14-3). In Coppa Cers esultano Sarzana (6-5 aGinevra (5-6) e Trissino (6-3 al Dusseldorf). Pareggio invece per il Cgc Viareggio contro il Vendrell (3-3).
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