Il presidio
Viaggio in Liguria per riconquistare la vetta perduta
Tre punti e l’aiuto dei “cugini” del Grosseto per sognare Bonuccelli deve però fare i conti con assenze pesanti
GAVORRANO. Di nuovo in Liguria per conquistare la vetta della classifica.
Il Gavorrano è chiamato questo pomeriggio a continuare i suoi sogni di gloria in casa della Fezzanese con delle assenze importanti. Assenti sicuri sia l’attaccante Brega (che deve scontare l’ultimo turno di squalifica) sia il centrocampista Cretella, ancora alle prese con uno stiramento al soleo che lo ha tenuto lontano dal campo nelle ultime uscite; in forse anche Conti, vittima di una contrattura all’adduttore rimediata nello scialbo zero a zero nel derby contro il Grosseto di sette giorni fa: mister Vitaliano Bonuccelli lo ha portato comunque con sé e valuterà soltanto all'ultimo momento se impiegarlo per questa partita o meno.
Sono assenze pesanti queste per il Gavorrano, che deve cercare punti per tenere il passo della capolista Massese, impegnata oggi a Grosseto. E magari, se i biancorossi riuscissero a farle lo sgambetto, anche a superarla tornando così in vetta. Ma servono i tre punti perché il soprasso possa avvenire (tra Massese e Gavorrano c'è un solo punto di differenza), cercando allo stesso tempo di tenere alla larga il gruppo di squadra che sta alle calcagna dei minerari. Non sarà semplice però avere la meglio contro i liguri, undicesimi in classifica e in lotta per allontanarsi dalle zone pericolose die play out.
«La Fezzanese è una buona squadra che gioca un calcio offensivo» dice Bonuccelli, cercando di stimolare i suoi giocatori in difesa. «Noi purtroppo dobbiamo fare a meno di tre pedine fondamentali, ma come ribadisco sempre chi scenderà in campo darà il meglio» assicura l'allenatore viareggino, costretto a rivedere la squadra aggrappandosi ai giocatori più in erba.
Infatti, come ammette lo stesso Bonuccelli, questo pomeriggio «saremo una compagine molto giovane, ma questo non mi spaventa, anzi conto sulla voglia di mettersi in luce da parte di chi è sceso meno in campo». La speranza dunque viene riposta in quelle che vengono considerate le seconde leve e nella loro voglia di riscatto. L'undici titolare sarà deciso solo oggi prima della partita, anche in base alle condizioni di Conti, ma difficilmente il Condor rinuncerà al suo 4-3-2-1 che ha dato molte soddisfazioni ai tifosi rossoblù fino ad oggi.
Ma per continuare a sognare servono punti, anche perché tra due settimane i minerari saranno messi di fronte ad un tour de force contro le prime della classe: il calendario infatti prevede in soli quindici giorni le sfide con Valdnievole Monteactini, Real Forte Querceta e Unione Sanremo, tutte squadre che orbitano nei piani alti della classifica. Sarà quello il momento per fare un primo bilancio di questo campionato e delle sue aspettative.
E per continuare a sognare, il Gavorrano deve farsi trovare pronto.
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