Il Tirreno

Grosseto

Qualcosa è cambiato in casa Fc Grosseto

di Paolo Franzò
Qualcosa è cambiato in casa Fc Grosseto

Non solo la vittoria: c’è maggiore ottimismo dopo il ritorno di Pincione, anche nelle parole di giocatori e mister

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GROSSETO. Qualcosa bolle in pentola in casa Grosseto. Lo si capisce nel pomeriggio di Coppa Italia, con la presenza del presidente Max Pincione, affiancato non solo dalla Janet Mazzullo che abbiamo imparato a conoscere, ma anche da quella di un non meglio identificato Jason. Un nuovo socio? Impossibile saperlo al momento.

In tribuna, si stringono mani che si diceva non essere precisamente amiche. Lo staff dirigenziale per una volta è al gran completo e lo stesso Pincione rimanda a questa sera l’illustrazione di fatti nuovi.

Nell’attesa di capire, la squadra torna a vincere, anche se è solo Coppa Italia, ma soprattutto, torna a giocare. Nel dopo gara, un passaggio pare particolarmente significativo, allorquando il difensore biancorosso Pietromaria Del Duca tra le altre cose dice: «L’importante è che la società ci sia sempre vicina». Anche i tanti sorrisi del dopo gara e l’ottimismo di mister Marco Sanna tradiscono un sentimento nuovo, non tanto nella parole e nelle dichiarazioni di intenti del mister, quanto nello sguardo e nella convinzione delle parole stesse che dice. Insomma, qualcosa era accaduto e qualcosa di nuovo c’è, così come la società smentiva solo due settimane fa l’esistenza di un qualsivoglia problema di carattere economico.

In questo contesto, prende corpo la parola “rimonta” che evidentemente riguarda la squadra sotto l’aspetto sportivo. Tra i giocatori ci credono tutti, a dispetto della classifica che oggi fa pensare più alla salvezza che non a voli apparentemente audaci verso l’alto. Quella vetta della classifica guarda caso occupata oggi proprio dalla Massese, prossima ospite allo Zecchini, domenica alle 14.30. Una Massese da battere, punto. Lo ripetono tutti in coro, dal tecnico biancorosso all’ultimo dei giocatori. Chiaro che non possa bastare una vittoria in Coppa, per altro contro un avversario tecnicamente assai inferiore al Grifone, per sollevare tanto entusiasmo. Un successo che non può scaldare i cuori, quello sul modesto Foligno, anche perché avevamo già vissuto questo passaggio all’indomani della vittoria di Gavorranno, sempre in Coppa Italia.

A proposito: negli ottavi, biancorossi impegnati ad Albano Laziale con l’Albalonga, il 23 novembre prossimo. Piuttosto, la partita col Foligno è servita a Sanna per capire determinate cose. Il recupero di Del Duca, per esempio, è molto importante, nel contesto di un reparto difensivo che oggettivamente era già molto cresciuto in solidità. Senza Demartis in avanti, la squadra risulta troppo prevedibile e il giovane Lombardi ha fatto vedere di poter essere uno su cui contare. Con Falconieri ai box per infortunio, degli altri attaccanti non brilla nessuno. Qui c’è da lavorare, perché per vincere, per battere la Massese, per sognare una rimonta, servono i gol degli attaccanti.

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