Il presidio
Santini soddisfatto «Trofeo Maremma il mio gioiello»
Il 40° Rally Trofeo Maremma è stato un grande successo tecnico e organizzativo. La manifestazione tirrenica, andata in scena in riva al golfo, non ha deluso le aspettative ed anzi è andata oltre le...
Il 40° Rally Trofeo Maremma è stato un grande successo tecnico e organizzativo.
La manifestazione tirrenica, andata in scena in riva al golfo, non ha deluso le aspettative ed anzi è andata oltre le più rose previsioni, facendo la felicità di una grande squadra che è riuscita ad allestire un evento di grandi proporzioni per la festa del quarantesimo anno.
Patron Paolo Santini (foto), in particolare, si è detto orgoglioso di avere al suo fianco un team che può dare garanzie per i futuro.
«Il Trofeo Maremma avrà un grande futuro - ha detto Santini, con visibile soddisfazione, al termine della gara - Noi crediamo che ci siano infatti tutti i presupposti per i grande salto nell’olimpo nazionale».
Cosa si aspettava da quest’ edizione del Maremma?
«Ci credevo molto, ero molto fiducioso sotto ogni punto di vista. Avere 110 iscritti, avere cinque vetture di R5, avere piloti di livello nazionale non è stato facile, ma noi ci siamo riusciti e abbiamo potuto festeggiare un’edizione ad alto livello. Sono orgoglioso di essere al vertice di una grande squadra, per un grande rally quale il Trofeo Maremma, il mio gioiello».
Quale sarà il futuro di queta manifestazione?
«Siamo pronti per il salto di qualità, ho fiducia nel futuro, in particolare nei nostri mezzi pronti a mettere in piedi una nuova grande manifestazione. Ci sono i presupposti per un rally di grande importanza. Mi sento in dovere comunque di dire grazie ai piloti, alle istituzioni, agli sponsor, ma soprattutto di dire grazie a tutti. Abbiamo lavorato tantissimo per mettere in piedi questo evento, per dare una sicurezza alla gara come per essere riusciti a portare su tracciato di gara ben 3000 pneumatici per oltre 970 punti delle speciali, un grande lavoro che alla fine ha pagato per la riuscita della manifestazione».
E del rally storico cosa dice?
«È stato un successo, un vanto per l’organizzazione e ne sono felice».
Verdetto positivo anche per i piloti?
«Sicuramente. Mi devo complimentare con tutti per come sono andate le cose. Mio figlio Alessio è stato protagonista di una grande prestazione, ha ottenuto un ottimo terzo posto, anche se sfortunato, lottando alla pari con Senigagliesi e con un grande Michelini che qui ha centrato il successo che attendeva. Un bravo anche a Ricaldone, a Forieri, a Pagliuchi, Bonistalli, Grechi e al resto della team».
Gianni Mancini
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