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Rubino: «Contro il Finale ci è mancata cattiveria»

Rubino: «Contro il Finale ci è mancata cattiveria»

Fc Grosseto: il tattico torna sulla sconfitta interna di domenica scorsa «Un incidente di percorso, contro il Gavorrano riprenderemo la marcia»

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GROSSETO. Il Grifone prova oggi pomeriggio, allo stadio Zecchini, la formazione anti-Gavorrano nella partitella in famiglia contro la Juniores di Alessio Bifini. Sarà un passaggio decisivo per verificare se la squadra è riuscita a lasciarsi alle spalle la scadente prestazione e la sconfitta contro il Finale Ligure, che ha fatto piombare i tifosi nel più assoluto sconforto. Il derby del Malservisi-Matteini è un crocevia troppo importante per essere fallito e questo lo sa bene Marco Sanna, che cerca di trasmettere ai ragazzi i necessari stimoli. La squadra avrebbe preferito confrontarsi con il presidente Pincione e toccherà ai tecnici coccolare i giocatori. «La società è importante - dice il tattico Pietro Rubino, protagonista del settimanale appuntamento con la stampa - ma è il giocatore che va in campo e che deve trovare le motivazioni».

«Alla base della sconfitta contro il Finale - aggiunge - c'è proprio questo: loro avevano le motivazioni giuste e dopo aver segnato al primo affondo hanno conservato il vantaggio giocando di rimessa».

Rubino, nell'analisi della gara di domenica scorsa, parla di due fasi: «Nei primi 35' la squadra ha creato delle occasioni, ma è mancata di cattiveria. La rete ligure ci ha come fermati. La squadra ha provato a reagire ma con il passare del tempo si è spenta, ha perso fiducia nei propri mezzi».

Secondo Rubino «è stato un incidente di percorso. La squadra dopo la vittoria di Savona sembrava sulla strada giusta e mi auguro che a Gavorrano riprenda la marcia. Ci troveremo di fronte una buona squadra e, come in Coppa Italia, dovremo affrontarla a viso aperto. Dobbiamo andare a giocare le nostre carte». (m.cal.)

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